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Museo per tutti

MUSEO E INTERCULTURA

 
ALTRI SGUARDI E ALTRE STORIE
 
Un progetto di valorizzazione del museo e delle opere custodite in chiave interculturale
 
 
Una nuova modalità per accostarsi al patrimonio museale: itinerari dalle forti potenzialità evocative e interculturali accompagnano i visitatori, attraverso una suggestiva narrazione, a diverse interpretazioni della complessità e della ricchezza di significati delle opere esposte in museo. In ogni itinerario un mediatore storico-artistico, di origine immigrata, e un operatore museale interpretano, attraverso “altre” chiavi di lettura, manufatti o dipinti scelti in base alle loro possibilità evocative e interculturali, facendo intrecciare, attraverso il racconto, la storia dell’opera con le storie personali. Le narrazioni, in lingua italiana, sono rivolte a tutti i visitatori, che vengono guidati verso nuove interpretazioni di segni e simboli, spesso frutto di contaminazioni, in un confronto nel quale il dialogo aiuta a ripensare i nostri modelli interpretativi, in una prospettiva transculturale in cui il rispetto di culture diverse diventa elemento di coesione sociale.
 
 
VIAGGI DI MARE
Davanti alle antiche anfore romane, la narrazione a due voci conduce lungo rotte remote, all’esplorazione del Mediterraneo, luogo di scambi e  incroci di merci e popoli. Nel racconto la storia culturale delle opere e di chi le ha realizzate si interseca  con i ricordi e il vissuto del  mediatore di origine greca, che le interroga e si emoziona davanti ad esse. I visitatori sono così accompagnati verso nuove interpretazioni di segni e simboli, spesso frutto di contaminazioni tra differenti culture.
 
I RITI DEL CIBO
I preziosi vetri e le rare ceramiche rinascimentali donati alla Pinacoteca da Camillo Brozzoni, raffinato collezionista bresciano, sono l’avvio per un viaggio nel tempo, nella cultura e nelle tradizioni di Paesi tra loro lontani per conoscere le diverse abitudini, i rituali e i significati del sedersi intorno ad una tavola imbandita. Il racconto affidato a due operatori, l’uno autoctono, l’altra di origine marocchina, fa rivivere i fasti dei banchetti rinascimentali accanto alle profumate suggestioni  che contraddistinguono la cucina e  il convivio nel mondo arabo.
 
FRAMMENTI DI VITA
Il percorso narrativo si svolge nelle sale dedicate a Giacomo  Ceruti, detto il Pitocchetto, straordinario pittore della realtà, le cui rappresentazioni umanissime hanno suscitato, nella mediatrice di origine moldava, ricordi del suo passato e dei gesti puntuali delle donne che si riunivano, per lunghe giornate, a tessere. La storia personale si intreccia con le vicende delle opere esposte, rievocate da un operatore museale dando vita ad una narrazione vibrante e piena di suggestioni che conduce a inedite  letture dei preziosi dipinti.

Mediatori Storico-Artistici: Sanae Benabdelouhab, Lilia Bicec, Athanasios Vlachodimos
 
A CHI SI RIVOLGE: ai gruppi (min.10 max 25 persone)
QUANDO: su richiesta
DURATA: h 1 circa
DOVE: Museo di Santa Giulia
COSTO: € 10 adulti; € 7.50 dai 14 ai 18 anni
INFO: Servizi Educativi, 030.2977841, servizieducativi@bresciamusei.com

 
Gruppi di adulti interessati (min 15 max 25 partecipanti) possono richiedere i percorsi, lunedì escluso, con prenotazione ai Servizi educativi 030.2977841
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INCROCI

Il servizio museale, declinato in percorsi rivolti alle comunità provenienti da altre culture, viene condotto da operatori e mediatori culturali in lingue differenti (italiano, ucraino, russo, ghanese, arabo, urdu, rumeno, cingalese, spagnolo, portoghese, giapponese, olandese)  e vuole presentare ai nuovi cittadini di Brescia i musei e le collezioni in essi custodite, configurandoli come strumento significativo per la conoscenza e l’integrazione. 
 
CALENDARIO INCONTRI 
 
domenica 25 settembre  2016
visita in russo al Museo di Santa Giulia
 
domenica 16 ottobre  2016
visita in ucraino a Brixia. Parco archeologico Brescia Romana
 
domenica 20 novembre 2016
visita in portoghese al Museo di Santa Giulia
 
domenica 18 dicembre 2016
visita in giapponese a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana  
 
domenica 15 gennaio 2017
visita in rumeno/moldavo al Museo di Santa Giulia 
 
domenica 19 febbraio 2017
visita in spagnolo a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana  
 
domenica 19 marzo 2017
visita in russo a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana  
 
domenica 16 aprile 2017
visita in ucraino al Museo di Santa Giulia  

domenica 21 maggio 2017
visita in spagnolo al Museo di santa Giulia

domenica 18 giugno 2017
visita in arabo a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana  

domenica 16 luglio 2017
visita in olandese/fiammingo in Castello 
 
A CHI SI RIVOLGE: ai gruppi (min.15 max 25 persone)
QUANDO: 9 incontri tra novembre 2016 e luglio 2017. Sempre alle ore 15:00.
DURATA: h 1.30 circa
DOVE: Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana e Castello e Museo delle Armi
COSTO: Servizio di guida ad un costo agevolato € 3,00 cad. Ingresso al museo gratuito
PRENOTAZIONI: CUP Museo di Santa Giulia 030/2977833-834 santagiulia@bresciamusei.com


Gruppi interessati (min 15 max 25 partecipanti) possono richiedere i percorsi anche in altre date, lunedì escluso, con prenotazione obbligatoria.

Per prenotare CUP 0302977833-834  
santagiulia@bresciamusei.com
www.bresciamusei.com
 

 
 
LA FESTA NELLE CULTURE DEL MONDO
Feste su feste: incontri, confronti e contaminazioni
 
 
La diversità culturale stimola la creatività.
Investire in questa creatività può trasformare la società
aprendo la propria mente e sfatare stereotipi e false credenze.
(Irina Bokova, direttore generale dell’Unesco)
 
Il progetto, in fase di elaborazione, prevede momenti sia di riflessione sia di condivisione in cui approfondire la comprensione di culture e di espressioni artistiche, antiche e contemporanee, di paesi tra loro lontani e spesso contrassegnati da consumi culturali differenti, partendo dalla consapevolezza che il rispetto della diversità non può che nascere dalla conoscenza.

Il museo si propone come veicolo di coesione sociale e di dialogo tra individui portatori di istanze culturali diverse, dotandosi di strumenti innovativi attraverso i quali imparare a conoscere e a conoscersi, puntando più sulle cose che uniscono che su quelle che dividono.

Il progetto prevede che, attraverso il tema della Festa, che in ogni parte del mondo è occasione per unire e condividere gli avvenimenti della vita, venga affrontato con visite specifiche sulle feste nel mondo antico attraverso materiali e opere del patrimonio museale. 
 
Il progetto si articola in:
 
INCONTRI SPERIMENTALI al Museo con referenti delle comunità, dei centri interculturali e delle cooperative che si occupano dei rapporti con le comunità al fine di instaurare un dialogo diretto tra Museo e adulti migranti.
 
APPUNTAMENTI, IN CHIAVE DIVULGATIVA, incentrati su specifici argomenti che vogliono mettere in luce i parallelismi tra i linguaggi artistici occidentali e quelli di altre aree geografiche del mondo.
 
UNA GIORNATA DI FESTA. Il progetto si concluderà con una giornata di festa in cui il Museo di Santa Giulia si offre come contenitore di narrazioni, danze, musica e convivialità, da sempre strumenti dai quali passa la comprensione, la condivisione e il rispetto fra le diverse culture. La festa si terrà il 21 maggio 2016, in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il dialogo e lo sviluppo. Lo scopo della Giornata è quello di sostenere la diversità, contribuendo a migliorare la cooperazione fra persone appartenenti a diverse realtà culturali.
 
 
   




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