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La Vittoria Alata

Il restauro

 

Nel corso della sua storia moderna la statua ha subito parziali interventi di pulitura e restauro.
 
Dapprima nel 1834, quando venne anche realizzata la struttura interna che ancora oggi ancora braccia e ali al busto.
 
Successivamente nel 1948, quando il bronzo venne portato all’Istituto Centrale del Restauro di Roma, dopo il lungo seppellimento durante la seconda guerra mondiale.
  
In occasione del trasferimento della Vittoria dal vecchio Museo Romano al Capitolium, è stato fatto un monitoraggio complessivo dello stato di conservazione nonché del funzionamento del supporto; quest’ultima fase ha messo in evidenza la perdita progressiva di funzionalità della struttura e la necessità di porvi mano.
 
E’ stato anche verificato uno stato diffuso di alterazione della superficie esterna con ampio margine di recupero della superficie originale su buona parte della statua.
 

Fasi del restauro
 
Le fasi del restauro normalmente lontane dagli occhi dei visitatori, verranno proposte in diretta sul sito, così da avvicinare anche il grande pubblico ai momenti speciali che il museo affronta in occasione di interventi speciali, con la spiegazione delle diverse tecniche usate, le criticità e le strategie adottate.
 


FASE 1: indagini fisiochimiche.

Completamento della documentazione, con indagini sia di tipo archeometrico che di riconoscimento della superficie. Si caratterizza quindi per una specificità diagnostica che permette di proseguire alla fase successiva.
 
FASE 2: scavo archeologico dell’interno della statua.
La fase comprende il parziale smontaggio delle parti mobili della statua la realizzazione del supporto di lavoro e quanto necessario alle fasi di lavorazione, la rimozione del supporto ottocentesco, in modo da poter proseguire con lo scavo e la diagnostica interna.
 
FASE 3: nuove modalità espositive.
Negli stessi tempi si potrà provvedere alla realizzazione di controforme o stampi delle superfici interne eventualmente utili per il nuovo supporto ed eseguire le prime prove di parti di esso, per approdare a un innovativo sistema di esposizione.



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