Un film di
Rodrigo Sorogoyen
Con
Antonio de la Torre, Mónica López, Josep Maria Pou, Nacho Fresneda, Ana Wagener
Genere
Thriller, Drammatico
Durata
122'

FILM IN PRIMA VISIONE

Il "film spagnolo dell'anno" che ha fatto incetta di premi Goya, con sette statuette vinte. Manuel Gómez Vidal è un carismatico politico che nella vita ha tutto: successo, ottima posizione sociale, il calore della famiglia e molti amici intorno a sé. È il braccio destro del presidente Frías ed è rispettato sia nel privato che sul lavoro, ma Vidal è anche un uomo corrotto che sfrutta la sua posizione politica per ottenere denaro illegalmente insieme ai suoi colleghi di partito. Quando uno di questi, Gallardo, viene accusato di frode e corruzione e infine arrestato, Manuel proverà a coprire il misfatto, sperando che la polizia non cerchi nuove prove. Ma dopo che alcune conversazioni personali trapelano, la sua reputazione ricca di onore cade miseramente. Per salvarsi dalla crisi, il partito lo abbandona in questa situazione, cercando di tutelarsi in vista delle prossime elezioni. Ormai solo e infangato, il politico inizia a porsi delle domane e giunge a una soluzione: qualcuno di molto vicino a lui ha rilasciato informazioni alla polizia. Fin a che punto sarà disposto a spingersi pur di salvare la sua posizione?

Un thriller politico a rotta di collo, che spiega poco ma è chiarissimo nelle dinamiche e nei personaggi, per chi a storie di corruzione politica ha ormai fatto tristemente il callo nella realtà. Sorogoyen mette in scena con perizia la lotta solitaria e paranoica di un uomo sacrificato dal suo partito, che vuole portare con sé nella caduta i corresponsabili di un modo di operare decennale, in una ricerca non solo di vendetta ma anche di impossibile riscatto. Sempre di corsa e in un crescendo di follia, il protagonista Antonio De La Torre dà vita con estrema bravura a un personaggio che vorrebbe essere compreso e magari perdonato ma che suscita un giudizio di inevitabile condanna. (Daniela Catelli – Comingsoon.it)

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