Un film di
Hanna Antonina Wojcik-Slak
Con
Leon Lucev, Marina Redzepovic, Zala Djuric Ribic, Boris Cavazza, Maj Klemenc
Genere
Drammatico
Durata
100'

A un minatore della Slovenia centrale viene assegnato un compito: riaprire e ispezionare un vecchio tunnel per consentire all’impresa privata, proprietaria della miniera, di chiuderlo definitivamente. Ma abbattendo via via le barriere di roccia e mattoni presenti all’interno del tunnel scoprirà molto di più: un segreto che non doveva scoprire e che gli impongono di riseppellire.

Hanna Slack porta sui grandi schermi la storia vera del minatore bosniaco-sloveno Mehmedalija Alic, che nel 2007, nelle viscere della miniera di Huda Jama, scoprì quattromila cadaveri di profughi di guerra uccisi alla fine della Seconda Guerra Mondiale dai vincitori. La scoperta divise la Slovenia, che ancora oggi fatica a prendere coscienza di quanto accaduto. Alic (sopravvissuto alla strage di Sebrenica del 1995, dove perirono tutti i suoi parenti maschi, perché era già emigrato in Slovenia) venne infatti emarginato subito dopo il ritrovamento, ma nel 2013 la pubblicazione della sua autobiografia “No one” riscosse un grande successo di pubblico.

EVENTO SPECIALE: Venerdì alle 21.15 ci sarano alcuni ospiti per un incontro con il pubblico: Agostino Zanotti, direttore di Adl a Zavidovici e – in diretta skype – la regista del film Hanna Slak. Con loro ci sarà anche Valerio Di Donato giornalista e scrittore, autore del romanzo "Viaggio di solo ritorno. Guerra e amore dentro l'anima dei Balcani".

Venerdì alle 21.15 e domenica alle 21.00 il film sarà proiettato in lingua originale (sloveno) con sottotitoli in italiano.

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