Un film di
Chen Zhuo
Con
Li Qiang, Wu Bingbin, Yin Yaning
Genere
drammatico
Durata
114

PRIMA VISIONE

Jing è un'adolescente sordomuta che vive in un villaggio di pescatori con il nonno e lo zio, perché non vuole abitare in casa di sua madre, cui è stata affidata dopo il divorzio dal padre. La ragazza trascura gli studi e cerca costantemente rifugio dal giovane zio, l'unica persona che la fa sentire amata, ma quando il loro rapporto finisce per oltrepassare i limiti della moralità, Jing è costretta a trasferirsi in città dal padre, dove si troverà a condividere la nuova casa con Mei, l'amante del genitore. Sulle prime, il rapporto tra due donne così diverse sarà contraddistinto da ostilità e diffidenza ma, con il passare del tempo, entrambe impareranno a comprendersi e a essere solidali l'una con l'altra. Tratto da una storia vera.

"Censurato in Cina, 'Song of Silence' è un film capace di parlare al pubblico oltre i confini del suo Paese. L'esordiente Chen Zhuo osserva il mondo con occhi diversi dagli altri registi della scuola di Pechino nel raccontare le storie incrociate di Jing, giovanissima sordomuta infantile e aggressiva della provincia di Hunan, e di Mei, ragazza dalle molte esperienze con aspirazioni da rockstar, che aspetta un bambino dal padre dell'altra. (…) Pur contenendo temi delicati per eccellenza (incesto, aborto…), il film è personale, poetico, arricchito di simbolismi non invasivi, come è del vero cinema d'autore (vedi il gioco con le costruzioni di legno, metafora della fragilità della famigliastra appena costituita ). La cosa più suggestiva è l'attenzione per l'elemento sonoro. Tutto il film è traversato da musica e canzoni, a sottolineare l'isolamento (che percepisci anche dall'inquadratura) cui Jing condannata dal suo handicap."

Roberto Nepoti, 'La Repubblica'

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