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“6:06” è una storia d’amore bruciante, sporca e sublime, un viaggio nelle viscere di due anime perdute che cercano disperatamente colore in un mondo che sembra averglielo strappato via.

Info

Un film di
Tekla Taidelli
Con
Davide Valle, George Li Tourniaire, Roberto Sadhi Sersanti
Origine
Italia, Portogallo, 2025
Durata
92′

Leo ha vent’anni e una vita in bianco e nero. Le sue giornate iniziano sempre alle 6:06, tra lavori miserabili e una corsa senza fine per procurarsi la dose successiva. La droga non è solo una dipendenza, è un loop mentale che lo tiene intrappolato in un eterno déjà vu. Ogni tentativo di cambiare, di scappare, lo riporta sempre allo stesso punto: l’inizio.
Poi arriva Jo-Jo.
Ventenne, tosta, enigmatica, parla solo francese e guida un wolkswagen come se fosse l’unica cosa che la tiene viva. Jo-Jo non è una salvezza facile, non è un’eroina, ma è il caos di cui Leo ha bisogno per rompere lo schema. Lei ha i suoi demoni: un lutto che la consuma, un vuoto che si porta dietro in un urna pesante. Ma in qualche modo, Jo-Jo sa vedere attraverso le crepe di Leo.
Insieme intraprendono un viaggio on the road verso il Portogallo, tra strade polverose e mondi onirici dove le loro anime si incontrano e parlano finalmente la stessa lingua. Ma questa non è una storia di redenzione lineare. Leo deve affrontare il suo inferno personale, la tossicodipendenza che lo divora. Jo-Jo, invece, sembra essere sempre a un passo dal dissolversi, come se fosse lì solo per mostrargli la via… e poi scomparire.
È una corsa verso qualcosa che potrebbe salvarli o distruggerli. Una fuga fisica e mentale, dove l’amore non è una soluzione, ma un linguaggio nuovo, un’arma per combattere il dolore e la dipendenza.
E se la strada che cercano fosse solo un’ altra illusione?

Presentato alla Biennale di Venezia 2025: Giornate degli autori – Notti Veneziane.

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