Dal 28 Ottobre 2025 a 02 Dicembre 2025

Cinque incontri da non perdere, per giovani appassionat* dai 15 ai 25 anni, per un percorso che ci porterà a scoprire che, dietro le serie e i film che amiamo oggi, ci sono storie, immagini e idee che arrivano da lontano. Per poi guardare al futuro, con l'ultimo incontro dedicato al Cinema e Intelligenza artificiale.

Informazioni e Prenotazioni
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.

Il corso

Be Kind Rewind 2025

Cinque incontri da non perdere per giovani appassionat* dai 15 ai 25 anni, per avvicinarsi al magico e affascinante mondo del cinema, attraverso un viaggio che parte dalle serie più amate di oggi per scoprire i film e gli autori che le hanno ispirate (I Parte), e che si conclude guardando al futuro con un appuntamento speciale dedicato al rapporto tra Cinema e Intelligenza Artificiale (II Parte).

I PARTE – Dietro ogni serie c’è un grande film (vecchio)

I primi 4 appuntamenti, condotti da importanti critici e critiche cinematografiche (Alice Cucchetti, Nicola Cupperi, Ilaria Feole, Simone Soranna), analizzeranno le serie tv contemporanee con occhi nuovi, per trovare i fili nascosti che le legano al grande cinema e scoprire che il passato è sempre più vivo di quanto pensiamo.

Si prenderà, quindi, spunto da produzioni cinematografiche o televisive recenti, per poi svelare i legami con grandi film e autori del passato: riferimenti, influenze, citazioni, atmosfere e immagini.
Un modo per scoprire che nulla nasce dal nulla e che conoscere il cinema di ieri è il segreto per capire quello di oggi.

Un viaggio all’indietro – come premere il tasto rewindper capire come il cinema del passato continui a vivere nelle serie di oggi, e come ogni racconto contemporaneo abbia radici profonde nella storia dell’audiovisivo.

Gli incontri:

Mar 28/10 — Nicola Cupperi — Boris e la lezione de Il Gattopardo

Martedì 28 ottobre, dalle 18 alle 20
Biblioteca UAU, via Milano, 105 P, Brescia

Boris e la lezione de Il Gattopardo
Come avrete avuto modo di notare e studiare, viviamo in uno dei paesi più buffi e meno noiosi in circolazione. Un paese spavaldo, ma sotto sotto terrorizzato da qualsiasi novità; che si aggrappa ai suoi peggiori difetti e ai suoi migliori pregi piuttosto che evolversi e ribaltare lo status quo. Nel 1963, Visconti (tramite Tomasi di Lampedusa) dipingeva questo passato/presente con un capolavoro come Il Gattopardo, ambientato alla fine dell’800 ma ancora perfettamente attuale. Mezzo secolo più tardi, umilmente, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, con Boris, raccontano un piccolo pezzo grottesco di Italia e assorbono anche loro la malinconica lezione: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.

Nicola Cupperi scrive per FilmTv e i400calci.com perché gliel’ha consigliato il dottore. Nel tempo libero fa la scenografia mobile. Il suo spirito guida è un orso grigio con le fattezze di Takeshi Kitano.

Mar 4/11 — Ilaria Feole — Dalla New Hollywood alla peak tv: Better Call Saul e La conversazione di Francis Ford Coppola

Martedì 4 novembre, dalle 18 alle 20
Porto delle Culture, Biblioteca Sociale, Via Milano, 59, Brescia

Dalla New Hollywood alla peak tv: Better Call Saul e La conversazione di Francis Ford Coppola
Un percorso negli omaggi e nelle citazioni che Vince Gilligan, creatore di Breaking Bad Better Call Saul, ha disseminato nel suo capolavoro seriale, alla scoperta dei parallelismi col film del maestro Coppola e delle assonanze tra l’era d’oro della serialità e l’epoca della New Hollywood cinematografica.

Ilaria Feole è nata a Milano nel 1983. Scrive di cinema e serie tv per il settimanale Film Tv ed è docente alla Civica scuola di cinema Luchino Visconti di Milano e alla Scuola Holden di Torino. È autrice delle monografie Wes Anderson – Genitori, figli e altri animali (Bietti, 2014) e C’era una volta in America di Sergio Leone (Gremese, 2018) ed è tra gli autori di TuttoFellini (Gremese, 2019) e Architetture del desiderio – Il cinema di Céline Sciamma (Asterisco, 2021)

Mar 11/11 — Simone Soranna — Stranger Things e il cinema di Steven Spielberg

Martedì 11 novembre, dalle 18 alle 20
Biblioteca UAU, via Milano, 105 P, Brescia

Stranger Things e il cinema di Steven Spielberg
Stranger Things è una tra le serie contemporanee più amate e seguite. Due generazioni si sono riviste nelle avventure di Undici e soci: la più giovane, che condivide l’età con i protagonisti dello show, e quella dei loro genitori, che invece le avventure raccontate le ha vissute (più o meno) qualche decade fa quando il magma vitale e fantasioso dei film d’avventura per adolescenti lasciarono il segno. I Goonies, E.T. o Indiana Jones sono solo alcuni dei titoli omaggiati dalla serie dei fratelli Duffer e, guarda un po’, hanno un comune denominatore: Steven Spielberg. Che legami ci sono, allora, tra il cinema del grande regista statunitense e uno dei più recenti prodotti d’intrattenimento di maggior successo?

Simone Soranna è giornalista, autore televisivo e speaker radiofonico cinematografico.
Scrive di cinema per le seguenti testate di settore: Longtake, Fred Film Radio, Film Tv, Cineforum.
Collabora con I Wonder Pictures, Sky Italia, i Ragazzi del Cinema America di Roma, la Biennale di Venezia, Università degli Studi di Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Anteo SpazioCinema, Bergamo Film Meeting, Agis e Fice.

Mar 18/11 — Alice Cucchetti — L’eterna crisi di Hollywood: da I protagonisti di Altman a The Studio

Martedì 18 novembre, dalle 18 alle 20
Porto delle Culture, Biblioteca Sociale, Via Milano, 59, Brescia

L’eterna crisi di Hollywood: da I protagonisti di Altman a The Studio
Successo recentissimo della serialità da piattaforma, con le sue 23 nomination agli Emmy The Studio ha infranto svariati record e si è imposta come una delle migliori serie del 2025. La commedia di Seth Rogen e Evan Goldberg è un viaggio a rotta di collo – e pieno di camei celebri – dietro le quinte della Hollywood contemporanea, dominata dai blockbuster supereroici e dall’ossessione per le proprietà intellettuali, e minacciata dal dilagare dello streaming, ma l’ispirazione per la serie viene agli autori da un film di Robert Altman del 1992, I protagonisti, che a sua volta s’inserisce in una lunga tradizione di satire dell’industria cinematografica statunitense. Ma davvero la fabbrica dei sogni esiste in una crisi eterna? E come si sviluppa il rapporto d’amore-odio tra grande e piccolo schermo?

Alice Cucchetti è giornalista, critica televisiva e cinematografica, redattrice per FilmTv e Best Streaming. Collabora anche con Rolling StoneBest Movie e con l’Università degli Studi di Parma. Tra gli autori storici di Serialmente.com e co-fondatrice di Mediacritica.it, ha curato la rubrica Cinetv di Nocturno e ha collaborato, tra gli altri, con Best Serial, Abbiamoleprove, Grazia.it, Osservatorio Tv. Co-conduce Pilota – Un podcast sui telefilm e parla di serie TV su Radio Popolare. Con lo pseudonimo di Xena Rowlands, scrive di cinema su I 400 Calci – Rivista di cinema da combattimento.

II PARTE – Manifesto Umanista per un Cinema in Intelligenza Artificiale

Un approfondimento con Pietro Lafiandra sul rapporto tra cinema e AI: un manifesto poetico, etico e radicale che rifiuta l’estetica perfetta e abbraccia l’errore, il rumore e la disobbedienza creativa. Un invito a immaginare il futuro dell’audiovisivo, senza farsi dominare dalla tecnologia ma usandola per creare nuove forme di espressione.

In collaborazione con il Festival DUENDE

L’incontro:

Mar 2/12 — Pietro Lafiandra: Manifesto Umanista per un Cinema in Intelligenza Artificiale

Martedì 2 dicembre, dalle 18 alle 20
Biblioteca UAU, via Milano, 105 P, Brescia

Manifesto Umanista per un Cinema in Intelligenza Artificiale
In un’epoca in cui tutti parlano di AI, ma pochi osano immaginare davvero cosa può diventare il cinema, è stato lanciato un manifesto poetico, etico e radicale. Una dichiarazione d’intenti che rifiuta l’estetica perfetta e abbraccia l’errore, il rumore, la disobbedienza creativa.
Un incontro di approfondimento con Pietro Lafiandra, una riflessione che vuole anche essere un invito a creare con l’intelligenza artificiale senza farsi dominare da essa. Per chi non si accontenta. Per chi vuole capire dove sta andando tutto questo. Per chi ha capito che oggi chiunque può fare cinema – e proprio per questo, ha una responsabilità.

Pietro Lafiandra è regista, ricercatore e docente di “cinema e intelligenza artificiale” per l’università IULM e la Scuola di Cinema Luchino Visconti. Co-fondatore del collettivo cinematografico HARIEL, collabora con le riviste FilmTvOtto e mezzo e Gli Spietati. I suoi cortometraggi sono stati presentati in festival riconosciuti internazionalmente, tra cui Torino e Venezia.

Info

Iscrizione

La partecipazione è totalmente gratuita, con iscrizione obbligatoria a questo link

Un progetto di UAU Brescia, Porto delle culture, Comune di Brescia, Sistema bibliotecario Urbano con Fondazione Brescia MuseiCinema Nuovo Eden.

Quando?

  • Martedì 28 ottobre, dalle 18:00 alle 20.00 – Biblioteca UAU
  • Martedì 4 novembre, dalle 18:00 alle 20.00 – Porto delle Culture
  • Martedì 11 novembre, dalle 18:00 alle 20.00 – Biblioteca UAU
  • Martedì 18 novembre, dalle 18:00 alle 20.00 – Porto delle Culture
  • Martedì 2 dicembre, dalle 18:00 alle 20.00- Biblioteca UAU

Dove?

Biblioteca UAU, via Milano, 105 P, Brescia
Porto delle Culture, Biblioteca Sociale, Via Milano, 59, Brescia