Cattive acque
11 novembre 2025 - 14:00 / Sala 1 / o.v. sub. it.
La vera storia di Robert Bilott, avvocato ambientalista protagonista di una estenuante battaglia legale durata ben 19 anni contro il colosso chimico DuPont. Uomo tenace e combattivo, Billot ha rappresentato 70mila cittadini dell’Ohio e della Virginia, la cui acqua potabile era stata contaminata dallo sversamento incontrollato di PFOA (acido perfluoroottanoico).

Info
UNA LEZIONE AL CINEMA
Questa è la vera storia di Robert Bilott (Mark Ruffalo) l’avvocato ambientalista protagonista di una estenuante battaglia legale durata ben 19 anni contro il colosso chimico DuPont e di come, da uomo tenace e combattivo, ha rappresentato 70mila cittadini dell’Ohio e della Virginia, la cui acqua potabile era stata contaminata dallo sversamento incontrollato di PFOA (acido perfluoroottanoico). Grazie ad uno studio tossicologico sulle vittime, Bilott riuscirà a dimostrare i rischi per la salute associati alla contaminazione delle acque e otterrà per loro un importante risarcimento. La pellicola diretta da Todd Haynes, si ispira ad una vicenda realmente accaduta e portata alla ribalta internazionale da un articolo del New York Times. Dai produttori di Green Book e Il Caso Spotlight una storia di impegno civile, una lotta di Davide contro Golia supportata da un grande cast composto da Mark Ruffalo, Anne Hathaway, Tim Robbins e Bill Pullman. Basato su una vicenda realmente accaduta, venuta alla luce quando il 6 gennaio 2016 il New York Times ha pubblicato l’avvincente cronaca di Nathaniel Rich sul lavoro dell’avvocato di Cincinnati Rob Bilott.
La proiezione è inserita nella rassegna UNA LEZIONE AL CINEMA, in collaborazione con Università degli Studi di Brescia.
È previsto l’intervento del Prof. Giorgio Pedrazzi Docente universitario di Diritto Privato Comparato presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Università degli Studi di Brescia.
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Una lezione al cinema
La rassegna cinematografica unisce la proiezione di un film e la successiva discussione con la partecipazione di uno o più docenti dell’Università degli Studi di Brescia o esperti esterni.
In collaborazione con Università degli Studi di Brescia.




