Colazione con la critica: Marilyn Monroe, l’attrice dietro l’icona
09 maggio 2026 - 10:30
In occasione del Focus Marilyn 100, il Nuovo Eden propone un incontro dedicato a Marilyn Monroe, per rileggere la figura della grande attrice oltre il mito e l’immagine dell’icona pop. Guidato dalla studiosa di cinema Francesca Brignoli, l’appuntamento offrirà uno sguardo approfondito sul talento, la modernità e la complessità di una protagonista assoluta della storia del cinema.

Info
Sabato 9 maggio, al mattino, il Focus Marilyn 100, dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della sua nascita, si apre con una speciale Colazione a cura della studiosa di cinema Francesca Brignoli, co-autrice del volume Marilyn Monroe. Inganni (Le Mani, 2014), un incontro di approfondimento per riscoprire la figura di una delle più grandi icone della storia del cinema oltre il mito e lo stereotipo.
Un percorso tra immagine pubblica, talento attoriale e modernità, per entrare nel cuore del cinema di un’interprete capace di attraversare commedia, musical e dramma con straordinaria intensità.
Spazio poi alle domande del pubblico per orientarsi nella rassegna e scegliere cosa vedere.
Sabato 9 maggio 2026, dalle 10.30 alle 12.00
Cinema Nuovo Eden, Via Nino Bixio 9
Ingresso gratuito con prenotazione.
Marilyn Monroe (Norma Jean Baker)
Marilyn Monroe (Los Angeles, 1926–1962), nata Norma Jeane Baker, è stata una delle attrici più celebri e amate della storia del cinema. Diventata simbolo assoluto di Hollywood e della cultura pop del Novecento, ha legato il suo nome a film entrati nell’immaginario collettivo come Gli uomini preferiscono le bionde, Quando la moglie è in vacanza, A qualcuno piace caldo, Come sposare un milionario e Gli spostati.
Dietro l’immagine della diva e del sex symbol, Marilyn Monroe fu anche un’interprete di grande intelligenza scenica, capace di unire ironia, sensualità e vulnerabilità. Il suo talento fu riconosciuto anche dalla critica: nel 1960 vinse il Golden Globe come miglior attrice in una commedia per A qualcuno piace caldo, e nel 1958 ricevette il David di Donatello come miglior attrice straniera per Il principe e la ballerina.
Ancora oggi resta una figura unica, capace di parlare al pubblico ben oltre il mito che l’ha resa immortale.

Francesca Brignoli
Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Pavia, si è occupata di organizzazione di iniziative culturali e di valorizzazione turistica del territorio pavese. Ha curato l’organizzazione di rassegne teatrali, concerti, mostre, tra le quali “Ambrogio da Fossano detto il Bergognone” (Pavia, Castello Visconteo, aprile-giugno 1998) e “Il Museo di Lazzaro Spallanzani (Pavia, Castello Visconteo, marzo-ottobre 1999). Nel 2004, per conto della Fondazione Teatro Fraschini di Pavia, cura la mostra “La maschera e gli affetti. Venticinque anni di teatro a Pavia”.
Dal 2004 è Specialista Attività dello spettacolo della Provincia di Pavia.
Ha pubblicato il saggio «Dal verbum al corpus. I due Francesco di Liliana Cavani» nel volume collettaneo dedicato alla regista dalla Regione Emilia Romagna (Edizioni Falsopiano, 2008).
Per Le Mani Microart’S il volume, scritto con Nuccio Lodato, “Ingrid Bergman. La vertigine della perfezione” (2010) e il suo “Liliana Cavani. Ogni possibile viaggio” (2011).
Nel 2014 è uscito il volume, scritto con Nuccio Lodato, “Marilyn Monroe. Inganni (Le Mani).
Nel febbraio 2015 è uscito il volume scritto in collaborazione con Nuccio Lodato “Quarto Potere” (Citizen Kane) per Edizioni Lindau.

