Domani – Il viaggio di Maysoon Majidi
17 giugno 2026 - 18:30 / Sala 2 / € 3,5
18 giugno 2026 - 18:00 / Sala 2 / € 3,5
Maysoon Majidi, giovane regista e attivista iraniana, in fuga dal regime di Teheran, migra per arrivare in Europa. Dopo cinque giorni in mare arriva a Crotone, in Italia, e viene arrestata con l'accusa di "scafismo". Dopo 302 giorni di carcere arriva il giorno della sentenza che deciderà il suo destino.

Info
PRIMA VISIONE – Giornata Mondiale del Rifugiato
Maysoon Majidi è una giovane donna curda in fuga dal regime di Teheran, attivista per i diritti civili e politici, impegnata nella lotta per il riconoscimento del Kurdistan e dei diritti fondamentali negati in Iran.
Arriva in Italia per mezzo di una piccola imbarcazione insieme ad altri 77 passeggeri, poiché deve scappare in quanto ormai invisa al governo degli Ayatollah. Approdata, alla vigilia di Capodanno 2023, a Crotone, in Calabria, due passeggeri la accusano di essere l’assistente del capitano che guidava la barca.
Viene trattenuta dalla Polizia, intervenuta subito dopo lo sbarco, e quindi arrestata sulla base delle testimonianze di due uomini che, successivamente allo sbarco, si rendono irreperibili, prendendo la via del nord Europa.
Trascorre così dieci mesi in carcere, di cui i primi due senza possibilità di contatti con un interprete, un avvocato e la sua famiglia. Inizia uno sciopero della fame per denunciare l’ingiustizia e gli abusi subiti, arrivando a perdere 17 kg.
A ottobre del 2024 viene scarcerata, restando in attesa della sentenza che deciderà il suo destino.
Evento proposto dai tre progetti SAI (sistema accoglienza e integrazione) in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, in collaborazione con K-Pax, ADL a Zavidovici e La Rete, ANPI Brescia – sezione Caduti di Piazza Rovetta.

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