30 Gennaio 2014 - 20:45

Informazioni e Prenotazioni
I biglietti sono in vendita presso il Nuovo Eden tutti i giorni di proiezione a partire da mezz'ora prima dell'inizio dello spettacolo.
Un film di
di Roberto Rossellini
Con
Alexander Knox, Giulietta Masina, Ingrid Bergman
Genere
drammatico
Durata
110'

Roma, secondo dopoguerra. Michele, figlio dei benestanti coniugi Irene e George Girard, cerca di attirare su di sé l'attenzione della madre, impegnata per i preparativi di una cena con amici. Quella sera, il ragazzino tenta il suicidio gettandosi dalle scale. In ospedale, Irene si ripromette di essere una madre migliore; poco dopo, il piccolo muore in seguito a complicazioni. Sconvolta e sotto shock, per Irene sarà l’opportunità per aprire gli occhi sulle miserie del mondo. Affronterà la povertà, l'emarginazione delle borgate, la delinquenza, l'alienazione della fabbrica, l'indifferenza e l'incomprensione degli uomini. Finchè per aver lasciato fuggire di un ragazzo, inseguito dalla polizia per aver commesso una rapina, Irene viene arrestata per favoreggiamento, e condotta in commissariato. Ma il marito, stufo delle sue assenze e del suo strano comportamento, dopo aver sospettato un tradimento con Andrea, arriva alla conclusione che Irene sia impazzita, e la fa internare in un manicomio.

Nell' Italia degli Anni 50, non era consigliabile parlare di comunismo al cinema. Se poi si metteva di mezzo la religione, i guai erano assicurati. Roberto Rossellini non finì in manicomio come la protagonista di «Europa ' 51», ma fu sottoposto a un linciaggio censorio e critico. Il film fa parte, con Stromboli e Viaggio in Italia, di una trilogia delle donne inquiete che hanno in comune la solitudine e viene definita un’opera del neorealismo interiore, una definizione che lascia intendere come la componente psicologica sia decisamente più importante.

Trailer