La vera storia di Peppino Impastato (interpretato da Luigi Lo Cascio), giovane giornalista e attivista siciliano che dedica la sua vita alla lotta contro la mafia. Cresciuto in una famiglia profondamente legata all’ambiente mafioso, in particolare al padre Luigi (Luigi Maria Burruano), Peppino sceglie di ribellarsi al sistema e di prendere le distanze da quel mondo, pagando però un prezzo altissimo.
Luigi Lo Cascio, Luigi Maria Burruano, Lucia Sardo, Paolo Briguglia, Tony Sperandeo
Origine
Italia, 2000
Durata
114′
CLASSICI RESTAURATI
Cinisi, piccolo paese siciliano. Siamo negli anni sessanta e la mafia domina e controlla la vita quotidiana dei cittadini, oltre agli appalti per l’aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione, piegandola alle esigenze locali. Apre una piccola radio dalla quale colpisce, con l’arma dell’ironia e della provocazione, i potenti locali fra i quali il mafioso Zio Tano (Badalamenti).
Un imperdibile film di impegno civile: premiato a Venezia con il Leone alla Migliore Sceneggiatura e vincitore di cinque David di Donatello, due Globi d’Oro e un Nastro d’Argento.
Dopo il passaggio nella sezione sezione “Storia del cinema” della Festa del Cinema di Roma il film rivive oggi in un nuovo restauro 4K, curato dall’Istituto Luce in collaborazione con Minerva Pictures.
In collaborazione con Cooperativa K-Pax Onlus – Scuola Popolare Antimafia.