Dal 03 Febbraio 2026 a 03 Febbraio 2026

Una delle più belle e impossibili storie d’amore del cinema europeo, quella tra Max, ex-ufficiale nazista, e Lucia, sopravvissuta di un campo di concentramento. Un film che ha lasciato un segno indelebile, nella spietata intelligenza con cui fa i conti con la Storia, l’eros, i rapporti di potere tra corpi e anime. Un film che è come un tatuaggio attaccato sullo schermo, con i volti e i nomi di due interpreti mostruosi: Dirk Bogarde e Charlotte Rampling, una delle coppie più affascinanti e intense della storia del cinema.

Info

Un film di
Liliana Cavani
Con
Dirk Bogarde, Charlotte Rampling, Philippe Leroy, Gabriele Ferzetti, Giuseppe Addobbati
Origine
Italia, 1974
Durata
120′
V.M
14

VERSIONE RESTAURATA IN 4K

Vienna, 1957: l’ex-ufficiale nazista Max fa il portiere di notte, perché si vergogna della luce del giorno, al contrario di altri suoi ex-colleghi che non rinnegano il loro passato. Quando nell’albergo arriva Lucia, ex deportata che fu violentata e seviziata da Max in un campo di concentramento, tra loro divampa un’insana passione sadomaso. Sapendola ricercata a morte quale teste pericoloso, Max si licenzia e si barrica con lei nel proprio appartamento, dove l’isolamento e l’esaurirsi del cibo provocano risse, sfinimenti e furori erotici. In un tentativo di evasione, vengono abbattuti da Bert, un ballerino omosessuale ex amante di Max.

I temi del film, l’ossessione sessuale e sadomasochistica, e l’uso di immagini dell’Olocausto, hanno reso il film controverso fin dalla sua uscita, dividendo la critica sul suo valore artistico. Nel luglio 2018, fu selezionato per essere proiettato nella sezione Venezia Classici della 75ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

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