La vita a volte è sopportabile. Ritratto ironico di Wislawa Szymborska
05 febbraio 2026 - 18:00 / Sala 1 / o.v. sub. it.
Se i versi di Wislawa Szymborska sono ben noti, l'autrice stessa, per sua natura schiva e ritrosa, lo è assai meno. La regista Katarzyna Kolenda-Zaleska ha saputo però conquistarne la fiducia e l'ha seguita in un viaggio in Europa che combina situazioni quotidiane, interviste e incontri con personalità come Woody Alien, Umberto Eco, Vàclav Havel e l'etologa Jane Goodall.

Info
POESIA IN RAPSODIA
Wisława Szymborska, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1996, detesta profondamente le interviste e le apparizioni pubbliche. Evita i riflettori e mantiene una ristretta cerchia di veri amici. Sceglie di non confidarsi con gli altri e non capisce chi mette in vendita la propria vita privata. Tutto ciò che c’è da sapere su di lei, sostiene, l’ha già scritto nelle sue poesie. È la misteriosa Grande Dame della poesia mondiale, adorata da Woody Allen e Umberto Eco.
È stata una vera sfida realizzare un film su una persona che nutre una forte avversione per la macchina da presa. Katarzyna Kolenda-Zaleska è riuscita a raccontare la bellezza della sua poesia e le sue passioni meno note, insieme al suo amore per i limerick e per ogni tipo di rima divertente.
“Andai in Sicilia per girare un reportage su di lei. Michał Rusinek, il suo segretario, mi avvertì che avrei potuto filmare gli incontri ufficiali, ma che per il resto si sarebbe visto sul momento. I primi tentativi non furono incoraggianti. La signora Wisława con grande gentilezza, ma con altrettanta decisione, distoglieva sistematicamente lo sguardo dall’obiettivo. “Può forse leggerci una poesia?” A Taormina, seduta su uno scalino del teatro greco. Un attimo di esitazione. “No, qui è troppo bello, diventerebbe banale”. Invece di filmare una poesia andammo a prendere un caffè.”
Katarzyna Kolenda-Zaleska
Poesia in rapsodia – Ritratto di tre grandi voci poetiche è realizzato da Oltre il ponte, AGEnda Cinema, Associazione Culturale Teatro Dioniso.





