Dal 19 Novembre 2025 a 15 Febbraio 2026

Informazioni e Prenotazioni
Il CUP – Centro Unico Prenotazioni risponde dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00. Festivi esclusi.

L’evento

Un’iniziativa promossa da: Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Alleanza Cultura
In collaborazione con: Musei di Stato della Repubblica di San Marino
Con il contributo di: Regione Lombardia
Con il patrocinio di: Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino
Visita con: Abbonamento Musei
Il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia fa parte della: Rete dell’800 Lombardo

L’esposizione dell’abito di Anita Garibaldi, concesso in prestito dai Musei Nazionali della Repubblica di San Marino, costituisce un’occasione rilevante e peculiare entro il programma che Fondazione Brescia Musei ha dedicato alla figura di Giuseppe Garibaldi, indagandola attraverso molteplici prospettive e analizzandone il ruolo storico, la fortuna nelle arti visive, il culto materiale e la memoria pubblica. Dopa la mostra La Spedizione dei Mille. Memoria e racconto nel reportage pittorico di Giuseppe Nodari e il corso Garibaldi. Oltre la storia. lcona, mito, racconto, la narrazione si espande e si concentra ora sulla straordinaria figura di Ana Maria de Jesus Ribeiro, nota come Anita Garibaldi, attraverso l’esposizione dell’abito da lei lasciato nel luglio del 1849 a San Marino durante la drammatica ritirata verso Venezia, intrapresa dopa la caduta della Repubblica Romana. L’indumento ha la capacita di evocare, attraverso la suggestione della testimonianza materiale, quella donna coraggiosa, la cui esistenza è diventata simbolo di partecipazione attiva e di intensa dedizione civile. L’oggetto permette di raccontare l’epopea garibaldina offrendo uno scorcio intimo su aspetti umani e quotidiani, come la commovente solidarietà che Anita ricevette dalle comunità locali durante la sua fuga.

L’abito

Dopo la caduta della Repubblica Romana nel luglio 1849, Anita Garibaldi seguì Giuseppe Garibaldi nella difficile ritirata verso Venezia. Stremata, incinta e provata dal viaggio, trovò accoglienza a Cetona, dove le donne del paese le confezionarono una nuova veste di seta e gliela donarono a nome dell’intera comunità femminile. L’abito accompagnò Anita fino a San Marino, dove il 31 luglio la donna, preparandosi a ripartire, lo scambiò nella bottega della merciaia Teresa Simoncini con un abito più semplice e adatto alla fuga. Rimasta a San Marino, la veste fu conservata dalla famiglia Simoncini e, divenuta presto oggetto di venerazione patriottica, iniziò un lungo “pellegrinaggio” espositivo: dalle mostre risorgimentali di Bologna (1888) e Ravenna (1904) fino all’esposizione garibaldina alla Scala di Milano (1917), dove riapparve anche il bustino originale. Donato nel 1949 dalla famiglia Martelli ai Musei di Stato di San Marino, in un momento in cui si stava costituendo la raccolta dei cimeli garibaldini, l’abito divenne una vera e propria reliquia laica, simbolo della memoria di Anita e del suo ruolo centrale nel mito risorgimentale italiano.

La voce di Anita

#AIGenerated

Fondazione Brescia Musei

Informazioni

Biglietti

Il percorso di visita è compreso o nell’acquisto del Biglietto Musei o nell’acquisto del Biglietto Integrato Musei.

Soggiornare a Brescia conviene!

Per gli ospiti di HB Hotel (Hotel Vittoria, Hotel Regal, Hotel Leonessa, Hotel Master, Hotel Igea), di Federalberghi (Hotel Al Poggio Verde, Hotel Ambasciatori) e di Areadocks Boutique Hotel il biglietto d’ingresso è a tariffa agevolata previa presentazione in cassa del voucher in corso di validità rilasciato dalla struttura.

Orari

Orario invernale (1 ottobre – 31 maggio):

  • Lunedì (non festivi): Chiuso
  • Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica: 10:00 – 18:00
  • Ultimo ingresso:  17.15

Il film abbinato

Attività

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