04 giugno 2026 - 18:30 / Sala 2 /

05 giugno 2026 - 21:15 / Sala 2 /

06 giugno 2026 - 16:00 / Sala 2 /

06 giugno 2026 - 19:00 / Sala 1 /

07 giugno 2026 - 16:30 / Sala 1 /

08 giugno 2026 - 18:15 / Sala 2 /

10 giugno 2026 - 17:00 / Sala 1 /

12 giugno 2026 - 19:00 / Sala 1 /

13 giugno 2026 - 18:30 / Sala 2 /

14 giugno 2026 - 18:30 / Sala 2 /

Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza: profondamente locale ma sorprendentemente universale.

Info

Un film di
Francesco Sossai
Con
Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Roberto Citran, Andrea Pennacchi
Origine
Italia, Germania, 2025
Durata
100′

Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni, hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio, un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro.

In concorso al Festival di Cannes 2025 – Un Certain Regard; 8 David di Donatello 2026, tra cui miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista.

Note di regia:

Le città di pianura nasce in una notte d’inverno di quasi dieci anni fa, dopo aver preso una grandissima sbronza a Venezia con un mio caro amico. Quella notte abbiamo incontrato un giovane studente di architettura dello IUAV di Venezia ed è nata una grande amicizia. La mattina dopo, per scherzo, gli abbiamo parlato di un film – Le città di pianura, appunto – su due uomini che partivano dalle montagne per andare a bere l’ultima a Venezia. Insomma, questo film è nato un po’ per scherzo, intorno a tre temi fondamentali: l’alcol, l’amicizia, l’architettura.

Trailer

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Fondazione Brescia Musei

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