Maramao. La rivoluzione culturale di Mao Zedon
27 marzo 2026 - 19:00
27 marzo 2026 - 19:00
03 maggio 2026 - 19:30

L’evento
A cura di: Renato Corsini
Un’iniziativa promossa da: MITA
In collaborazione con: Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana
Inserita nel programma di: BPF2026 – IX Edizione
Nell’ambito della IX edizione del Brescia Photo Festival, MITA, in collaborazione con Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana, presenta “MARAMAO. La rivoluzione culturale di Mao Zedong”, mostra a cura di Renato Corsini che mette in relazione fotografia documentaria e tradizione tessile cinese, offrendo uno sguardo critico sulle trasformazioni politiche e culturali della Cina del Novecento.
L’inaugurazione si terrà venerdì 27 marzo alle ore 19 a MITA, via Privata de Vitalis 2 bis, Brescia e la mostra sarà visitabile fino al 3 maggio 2026.
La mostra
Il percorso espositivo riunisce una decina di fotografie vintage realizzate nel 1959 da Caio Mario Garrubba, uno dei massimi esponenti della fotografia italiana del XX secolo, durante il suo viaggio nella Cina maoista. Le immagini dialogano con oggetti di propaganda legati alla Rivoluzione culturale promossa da Mao Zedong e con la grande esposizione di tappeti cinesi ospitata da MITA. La mostra accosta la fotografia documentaria all’iconografia del realismo socialista, ricostruendo le traiettorie e le utopie del “Grande balzo in avanti” e offrendo chiavi di lettura per comprendere la transizione verso la Cina contemporanea.
Il reportage di Garrubba testimonia uno dei rarissimi accessi occidentali alla Cina di quegli anni: insieme a lui, l’unico altro fotografo autorizzato a documentare il Paese in quel periodo fu Henri Cartier-Bresson. Le sue immagini restituiscono uno sguardo partecipe e insieme critico, capace di indagare la dimensione sociale e simbolica di un passaggio cruciale della storia del Novecento.
L’inaugurazione
In occasione dell’inaugurazione, venerdì 27 marzo alle ore 19, si terrà un breve talk di approfondimento con il curatore Renato Corsini e Sara Bortoletto, antropologa e ricercatrice indipendente specializzata in arte cinese del XX e XXI secolo, con esperienza curatoriale internazionale tra Venezia, Pechino e il Louvre Abu Dhabi, che analizzeranno il valore storico e culturale del reportage e le dinamiche transculturali che emergono dal dialogo tra fotografia, ideologia e tradizione tessile.
Interverranno:
Flavio Pasotti, Presidente di Fondazione Tassara
Wladimir Zaleski, Presidente di MITA
Renato Corsini, Curatore artistico del Brescia Photo Festival
Sara Bortoletto, Antropologa e ricercatrice indipendente
Informazioni
Informazioni
Orari di apertura: giovedì 16.00–20.00; sabato e domenica 14.30–19.30
Ingresso: gratuito (inaugurazione e giorni di apertura)
Via Privata de Vitalis 2 bis, Brescia
Tel. +39 345 217 5252
info@mitamuseum.it
www.mitamuseum.it
