La mostra

Un’iniziativa promossa da:
Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei

In collaborazione con:
Paci Contemporary (Brescia-Porto Cervo, IT)

Presso la CAVALLERIZZA – centro della fotografia italiana, dal 13 giugno al 7 settembre 2025, nell’ambito di Archivi, VIII edizione del Brescia Photo Festivalil Comune di Brescia e la CAVALLERIZZA – centro della fotografia italiana, in collaborazione con Paci Contemporary (Brescia-Porto Cervo, IT) presentano una personale di Sandy Skoglund.

La mostra, organizzata in collaborazione con Paci Contemporary (Brescia-Porto Cervo, IT), galleria di riferimento dell’artista, presenta circa settanta fotografie di grande e medio formato, che spaziano dai primi progetti come American vacation motel cabins (1974) e Reflections in a mobile home (1977), dove già emergono i temi caratteristici dell’interno domestico e della sua trasformazione in luogo dove convivono quotidianità e aspetti fiabeschi, alle più famose opere di staged photography degli anni ’90, di cui è una delle maggiori esponenti, in cui rivisita ambienti familiari dai colori improbabili, invasi da scoiattoli, pesci volanti, gatti verdi e altro ancora, fino ad arrivare a Winter (2008-2018) uno dei suoi lavori più apprezzati e riconosciuti; secondo capitolo della serie The Four Seasons, dove Sandy Skoglund propone una visione unica dell’inverno, popolata da sculture di gufi e fiocchi di neve, denominati Eyeflakes.

L’artista

Artista statunitense, Sandy Skoglund (Weymouth, Massachusetts, 1946), le cui opere sono conservate nelle più prestigiose collezioni a livello mondiale, dal Centre Pompidou di Parigi al Getty Museum di Los Angeles, dal Metropolitan Museum of Art e al Whitney Museum di New York al Denver Museum, è famosa per le ambientazioni di un universo surreale nel quale oggetti, architetture e comparse si compongono sotto la sua attenta regia. Le sue immagini sono frutto di un lungo e minuzioso lavoro, che parte dalla costruzione di un set che poi l’artista fotografa; in questa scenografia, ogni elemento è un’opera a sé stante; le figure che la abitano, realizzate a mano con varie tecniche, dalla terracotta al bronzo, alla modellazione digitale in 3D, danno corpo a una idea di opera d’arte totale, dove convivono il momento installativo, scultoreo e fotografico. Lo scatto di ogni singola rappresentazione è solo il gesto finale di un processo che spesso richiede parecchi mesi per la sua attenta e meticolosa composizione.

CAVALLERIZZA

Lo spazio si propone come un polo culturale a disposizione di tutta la collettività, in particolare alle giovani generazioni, dove organizzare mostre, laboratori di fotografia e attività culturali, mirate alla valorizzazione e alla promozione dell’arte fotografica, specificamente a quella italiana.

Anche la biblioteca “Antonio Amaduzzi”, una delle più importanti collezioni presenti in Italia completamente dedicata all’editoria fotografica, con più di 3.000 tra libri, cataloghi e collane che raccontano la storia, i percorsi e i protagonisti di questa forma espressiva, verrà resa disponibile e consultabile nel palazzo di via Cairoli.

L’edificio rimarrà aperto al pubblico sei giorni alla settimana, consentendo così la fruizione di un immobile storico e di pregio, oggetto di un recente quanto significativo intervento di restauro.

Informazioni

Orari

martedì-sabato: 15.00-19.00
domenica: 9.30-19.30

Biglietti

Intero: €8,00
Ridotto: €5,00 (studenti under 26; over 65)
€4,00 (iscritti FAI)
Gratuito: under 5, persone con disabilità + accompagnatore gratuito, guide turistiche abilitate, giornalisti e pubblicisti (a fronte di esibizione della tessera dell’Ordine)
Il biglietto è acquistabile esclusivamente in loco.