28 ottobre 2025 - 21:00 / Sala 1 / o.v. sub. it.

In occasione dell'International Animation Day, "Palestina Animata", una selezione di cortometraggi animati palestinesi. Un viaggio animato tra memoria, resistenza e immaginazione, che intreccia il reale e il simbolico.

Info

Giornata Internazionale del Cinema di Animazione

PALESTINA ANIMATA
Selezione di cortometraggi animati palestinesi (Durata: 1h e 45’)

Palestina Animata è una selezione di cortometraggi d’animazione che raccontano la Palestina attraverso sguardi poetici, politici e profondamente umani.
Un viaggio animato tra memoria, resistenza e immaginazione, che intreccia il reale e il simbolico.

Palestina Animata è un collettivo di registe e registi palestinesi e internazionali, specializzati nel cinema d’animazione: utilizzando l’arte come antidoto al dolore, alla distruzione e alla morte, le loro opere affrontano diversi aspetti della vita palestinese. Il collettivo propone una selezione di cortometraggi d’animazione che raccontano la Palestina attraverso sguardi poetici, politici e profondamente umani. Dalle macerie di Gaza alle fantasie infantili nei campi profughi, dall’annientamento fisico della popolazione all’indistruttibilità dell’immaginazione, ogni film dà spazio e voce a storie non raccontate, con linguaggi visivi innovativi e potenti.

Un’occasione rara per ascoltare la Palestina che disegna, sogna e non smette di raccontarsi.

Alla presenza della regista Samira Badran

 

Una proposta di Fondazione Brescia Musei – Nuovo Eden con Festival della Pace 2025, Associazione di Amicizia Italia-Palestina Brescia in collaborazione con Giovani Palestinesi d’Italia, Sanitari per Gaza – Brescia, Collettivo Darna Cinema e CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea.

I film

Un giorno nella tenda (A Day in the Tent)

Un film di
Haneen Koraz, Nour A. Jawad, Shrook Darwish
Origine
Palestina, 2023
Genere
Animazione
Durata
3′ 56”

Il corto racconta la difficile quotidianità di una famiglia sfollata: le sfide legate all’ottenimento di acqua pulita per bere, lavarsi, pulire e lavare i piatti, le difficoltà dei bambini nel fare la fila per usare il bagno, condiviso con tutte le tende vicine, il dramma di procurarsi il pane, dato che tutti i forni di Gaza hanno smesso di funzionare a causa della mancanza di carburante.

Realizzato durante i primi mesi di bombardamenti da 19 bambini sfollati da Gaza City e ospitati in una tendopoli eretta nel campo sportivo di Deir Al Balah (Lana Daka, Sarah Daka, Zina Badr, Zina Mushata, Aida Al-Manzali, Muhammed Al-Manzali, Omar Arqiq, Malak Nassar, Sama Nassar, Basma Shahto, Ghina Abu Mahdi, Lin Al-Ashi, Rital Madi, Yamen Ansui, Muhammad Mushata, Bashir Al-Nazli, Malak Daka, Yahia Abu Madi, Jude Al-Ashi)

Casa (House)

Un film di
Ahmad Saleh
Origine
Palestina, 2011
Genere
Animazione
Durata
3’49”

Una famiglia ha vissuto per generazioni in una casa spaziosa, bella e generosa. La generosità della casa è diventata parte della loro cultura, e ospiti dopo ospiti sono sempre stati accolti per godere di un soggiorno piacevole. Finché un giorno è arrivato un ospite con un piano diverso.

I miei occhi (Ayny)

Un film di
Ahmad Saleh
Origine
Palestina, Germania, 2016
Genere
Animazione
Durata
11′

Due ragazzi scappano dalla protezione della madre e camminano in equilibrio sul filo del pericolo mortale della guerra per inseguire un sogno: suonare lo strumento musicale di cui si sono innamorati, un magnifico Oud.

Notte (Night)

Un film di
Ahmad Saleh
Origine
Palestina, Germania, 2021
Genere
Animazione
Durata
16′

La polvere della guerra impedisce agli occhi di riposare. La notte porta pace e sonno a tutti gli abitanti della città distrutta. Solo gli occhi della madre del bambino scomparso rimangono vigili. La notte deve indurla a dormire per salvare la sua anima.

Memoria della terra (Memory of the Land)

Un film di
Samira Badran
Origine
Spagna, Palestina, 2017
Genere
Animazione
Durata
13′

Palestina. Un corpo è intrappolato a un posto di controllo, un meccanismo essenziale dell’occupazione israeliana. Il corpo è trafitto da una violenza strutturale e fisica, aggressiva e arbitraria, che impedisce e attacca il suo libero movimento e la sua esistenza.

Checkpoint

Un film di
Jana Kattan
Origine
Palestina, Inghilterra, 2021
Genere
Animazione
Durata
5’46”

Ambientato nei territori occupati della Palestina contemporanea, in Cisgiordania, il film segue Leila, una bambina di 11 anni che ogni mattina si sveglia prima dell’alba per cercare di arrivare a scuola in orario. Il suo ostacolo è l’occupazione militare che la circonda – in particolare il famigerato checkpoint che deve attraversare ogni giorno. Nonostante i suoi sforzi, Leila non può controllare l’interminabile fila né la possibilità concreta di essere arbitrariamente respinta.

Senza limiti

Un film di
Amal Al Nakhala
Origine
Palestina, 2024
Genere
Animazione
Durata
4’38”

Un simbolismo duro che cattura le complessità della verità a Gaza, dove nulla è lineare o facilmente definibile.

Senza corpo (Nobody)

Un film di
Msalam Hudaib
Origine
Palestina, Russia, 2025
Genere
Animazione
Durata
7′

Dopo che un attacco aereo distrugge la loro casa, un marito novello sopravvive solo come testa pensante. Attraverso un’animazione stop-motion stilizzata, il film segue il suo viaggio surreale insieme alla moglie e al figlio appena nato.

Zoo

Un film di
Tariq Rimawi
Origine
Palestina, 2021
Genere
Animazione
Durata
9′

Vagando da solo nel peggior zoo del mondo, un bambino di nome Sami cerca il suo pallone da calcio. Trova molto di più quando incontra la piccola tigre Laziz, che lo segue nella sua ricerca di un posto sicuro dove giocare. Diventano amici, ma i resti della guerra nascondono pericoli.

Dal buco di un ago  (From the Hole of a Needle)

Un film di
Sherine Abdul Karim
Origine
Palestina, 2022
Genere
Animazione
Durata
5′

Il film è un’opera personale con un impatto collettivo, che mira a trasformare memorie individuali di sofferenza in memoria collettiva. Presenta scene satiriche e realistiche della vita pubblica nella città di Gaza. Il progetto affronta una serie di problematiche sociali che persistono da oltre 15 anni e sono diventate parte inseparabile della realtà della città e dei suoi abitanti. Inoltre, esplora lo spazio concettuale della città attraverso la digitalizzazione e la modellazione 3D di queste scene, che continuano a crescere man mano che l’assedio su Gaza persiste. È un tentativo di immaginare come potrebbe apparire il paesaggio attuale.

Il collezionista di sogni (Le collecteur des rêves)

Un film di
Khaled Jarada
Origine
Palestina, 2021
Genere
Animazione
Durata
4′

Senza dialoghi, questo film racconta una leggenda antica: si possono sussurrare i propri desideri alle conchiglie e poi gettarle in mare affinché si avverino. Ma a Gaza, il mare è chiuso ai sogni. Improvvisamente, appare il Collezionista di Sogni: raccoglie le conchiglie con i desideri e le appende alla parete della sua camera da letto, dove le speranze nascoste si trasformano in dipinti.

Mariam

Un film di
Dana Durr
Origine
Palestina, 2020
Genere
Animazione
Durata
5′

Una giovane donna sale sul suo olivo preferito, abbracciando le tradizioni palestinesi, ma la sua pace viene improvvisamente interrotta.
Un cortometraggio d’animazione che racconta il percorso di una donna alla ricerca della forza interiore attraverso la propria cultura e il proprio patrimonio: con la distruzione di un albero amato, emerge un legame profondo e indistruttibile, illustrato attraverso i motivi degli olivi e del ricamo tatreez, in questo film toccante sull’unità tra un popolo e la sua terra.

Nascondino (Hide&Seek)

Un film di
Rami Abbas
Origine
Palestina, 2024
Genere
Animazione
Durata
7′

Cortometraggio d’animazione che racconta la storia di un bambino e del suo pesciolino nel loro viaggio verso l’ignoto, dopo un’incursione nella città del bambino durante la guerra che devasta il suo paese. Il film cattura le tappe di questo viaggio e le sue trasformazioni, fino a concludersi quando il bambino raggiunge una delle coste.

Zio, dammi una sigaretta (Uncle Give Me a Cigarette)

Un film di
Basel Naser
Origine
Palestina, 2023
Genere
Animazione
Durata
5′

“Zio, dammi una sigaretta” è un cortometraggio d’animazione in stop-motion ispirato alla storia di Walid Daqqa, uno scrittore e intellettuale che ha resistito per 37 anni nelle prigioni dell’occupazione israeliana. Il film racconta un momento cruciale della sua vita: l’incontro con un bambino di non più di 12 anni che gli fa una richiesta insolita – una sigaretta. Di fronte a un momento di esitazione, la narrazione prende una piega coinvolgente, mostrando la complessità della vita dietro le sbarre.

Il giorno della terra (Al-Ard Day)

Un film di
Basel Nasr
Origine
Palestina, 2024
Genere
Animazione
Durata
1’30”

“In Palestina, nel mese di marzo, nell’anno dell’Intifada, la terra ci rivelò i suoi segreti insanguinati.”
Una visualizzazione cruda del restringimento e della frammentazione della terra palestinese, che cattura l’impatto duraturo delle politiche israeliane.

Amore e Guerra (Love & War)

Un film di
Rasmi Damo
Origine
Palestina, 2025
Genere
Animazione
Durata
5′

Nel mezzo della devastazione della guerra a Gaza, Amore e Guerra segue una famiglia palestinese che sceglie la generosità al posto della paura. Con le risorse ormai esaurite e il pericolo ovunque, il padre condivide l’ultima farina rimasta con i vicini, confidando che la bontà verrà ricambiata. La moglie e i figli sostengono la sua decisione, abbracciando la speranza anziché l’istinto di sopravvivenza.
Quando anche il loro cibo finisce, la loro gentilezza viene ripagata: un’altra famiglia offre loro una piccola quantità di farina. Preparano il pane e, ancora una volta, scelgono di condividerlo.
Il film esplora come la compassione, la solidarietà e l’identità culturale resistano alle difficoltà. Una canzone popolare tradizionale palestinese accompagna il messaggio: l’unità e i valori condivisi sono una forma di resistenza, e l’umanità sopravvive quando è l’amore a guidare il cammino.

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