Penelope. Resistere controcorrente
04 giugno 2026 - 18:00
L'evento fa parte de il ParlaTosio, il nuovo format culturale della Pinacoteca Tosio Martinengo: un ciclo di incontri aperti al pubblico dedicati all’arte, ai libri e agli approfondimenti culturali. Un programma pensato per riscoprire il museo come salotto culturale della città, uno spazio in cui curiosità, conoscenza e confronto diventano occasioni di scambio e partecipazione con il pubblico. La Tosio Martinengo si conferma così un luogo vivo, dove coltivare il piacere del libero pensiero e della cultura condivisa.

L’evento
Un’iniziativa promossa da: Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Alleanza Cultura
In collaborazione con: Rijksmuseum van Oudheden
Presso la splendida cornice della Pinacoteca Tosio Martinengo, il Museo Nazionale delle Antichità di Leida presenta una mostra dossier dedicata a Penelope quale simbolo di pazienza e forza. L’esposizione Penelope. Tegendraads racconta come la tessitura possa divenire non solo mezzo narrativo ma anche arma di difesa, simbolo per altre forme di resistenza femminile, nel passato come nel presente. Interverrà all’incontro il Prof. Massimo Cultraro, per un focus di approfondimento dedicato alla figura di Penelope. Penelope che non è solo la moglie fedele di Ulisse, ma un modello di regalità antica in cui la regina aveva un ruolo di primaria importanza a fianco del consorte. A Penelope nell’Odissea viene infatti concesso un ampio spazio narrativo che fa da contraltare a quello assegnato al protagonista del racconto, il marito Odisseo – un’attenta ricognizione nel mondo delle donne, che ha addirittura indotto qualche studioso a supporre che il poema sia da attribuire ad una scrittrice.
Intervengono:
Massimo Cultraro, dirigente Consiglio Nazionale delle Ricerche, docente di Preistoria e Archeologia Egea Università di Palermo
Aurora Raimondi Cominesi, curatrice della mostra
Claire Stocks, curatrice della mostra
Suzan van der Velde, curatrice Rijksmuseum van Oudheden
Giulia Paletti, Storica dell’arte Fondazione Brescia Musei

La mostra
A cura di: Aurora Raimondi Cominesi e Claire Stocks
Penelope. Tegendraads, presso il Rijksmuseum van Oudheden di Leida (Paesi Bassi), dal 2 aprile al 9 agosto 2026. Ingresso gratuito
L’esposizione Penelope. Tegendraads – composta da una selezione di reperti provenienti dalla collezione del Rijksmuseum van Oudheden e impreziosita dalle illustrazioni di Lena Addink – ripercorre la figura di Penelope, moglie dell’eroe greco Ulisse, spesso ritratta come la “sposa fedele” che attende diligentemente il ritorno del marito restando a casa dietro il telaio. Un’immagine contraddetta dal ritratto che ne fa Omero attraverso i versi dell’Odissea, dove appare invece come una degna pari di Ulisse, provvista della stessa acutezza d’ingegno dell’eroe che le vale la medesima protezione da parte della dea Atena.
Il percorso espositivo si articola in due sezioni narrative.
Da una parte si snoda il racconto della tessitura come arma di difesa. Per respingere l’assalto dei Proci durante l’assenza di Ulisse, Penelope fu costretta a difendere il regno con uno stratagemma. Promise di scegliere uno dei pretendenti solo dopo aver terminato un sudario per il suocero Laerte; ma ogni notte disfaceva ciò che aveva tessuto durante il giorno.
Nell’Odissea, Ulisse descrive questo gesto come un atto che serve a conferirle “fama eterna”. Normalmente, tale riconoscimento poteva essere conquistato solo dagli uomini sul campo di battaglia, ma Penelope lo ottenne grazie alla tessitura. Ben lungi dall’essere una semplice mansione domestica, l’atto di tessere assume per la regina di Itaca una forma di resistenza attiva, che le permette di imporre la propria volontà ed esercitare il proprio potere.
L’esposizione mostra, infine, come un racconto antico possa acquisire nuovi significati nel presente, nella sezione dedicata a forme di resistenza femminile in epoca moderna e rivisitazioni contemporanee dell’Odissea che pongono al centro della narrazione Penelope e la sua complessità. Ne sono un esempio Il canto di Penelope di Margaret Atwood (2005) e la trilogia di Claire North (Itaca, 2022).
Informazioni
Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito, è consigliata la prenotazione presso il Centro Unico Prenotazioni di Fondazione Brescia Musei.
cup@bresciamusei.com | 030 817 4200




