07 maggio 2026 - 18:00

L'evento fa parte de il ParlaTosio, il nuovo format culturale della Pinacoteca Tosio Martinengo: un ciclo di incontri aperti al pubblico dedicati all’arte, ai libri e agli approfondimenti culturali. Un programma pensato per riscoprire il museo come salotto culturale della città, uno spazio in cui curiosità, conoscenza e confronto diventano occasioni di scambio e partecipazione con il pubblico. La Tosio Martinengo si conferma così un luogo vivo, dove coltivare il piacere del libero pensiero e della cultura condivisa.

Informazioni e Prenotazioni
Il CUP – Centro Unico Prenotazioni risponde dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00. Festivi esclusi.

L’evento

Un’iniziativa promossa da: Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Alleanza Cultura

Presso la splendida cornice della Pinacoteca Tosio Martinengo, l’autore Tommaso Mozzati presenta il volume, edito da Officina Libraria, che nel ripercorrere i legami fra Caravaggio e il grande schermo, rende noto un trattamento cinematografico inedito avente il pittore per protagonista, scritto nel 1954 da due dei più grandi sceneggiatori italiani del Novecento, Suso Cecchi D’Amico ed Enrico Medioli.

Intervengono:

Tommaso Mozzati, Università degli Studi di Perugia e autore del volume

Enrico Danesi, Giornalista e critico cinematografico

Roberta D’Adda, Coordinatrice Settore Collezioni e Ricerca Fondazione Brescia Musei

Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei

Il volume

La pittura e la vita di Caravaggio sono legate a filo doppio alla storia del cinema del Novecento – italiano ed europeo – a partire dagli anni Quaranta, in un dialogo inevitabile fra il luminismo tenebroso delle sue tele, un’esistenza drammatica e l’arte del film. Stimolati dal dibattito avviato da Roberto Longhi, i progetti cinematografici che si sono succeduti lungo il secolo hanno coinvolto registi e star celebri, da Goffredo Alessandrini a Derek Jarman, da Amedeo Nazzari a Gian Maria Volonté.

Il volume “Vite immaginarie di Caravaggio. Un pittore tra le ombre del cinema” ripercorre gli episodi salienti e in parte inediti di questa vicenda, presentando per la prima volta un trattamento cinematografico firmato da Suso Cecchi D’Amico ed Enrico Medioli (coppia vincente di Rocco e i suoi fratelli e del Gattopardo), che nell’immediato dopoguerra – con un occhio alla mostra del 1951 dedicata a Caravaggio in Palazzo Reale a Milano –immaginarono di riaffidare al buio della sala la parabola dell’artista nel quadro della nuova stagione del neorealismo.

 

Informazioni

Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuitoè consigliata la prenotazione presso il Centro Unico Prenotazioni di Fondazione Brescia Musei.

cup@bresciamusei.com  |  030 817 4200

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