Dal 23 Gennaio 2026 a 28 Febbraio 2026

Dal 23 gennaio al 28 febbraio, il Cinema Nuovo Eden propone una rassegna dedicata al lato oscuro del cinema. Un viaggio cinematografico di 6 film tra ombre, mistero e visioni profonde, dove il buio diventa racconto. Un’occasione imperdibile per lasciarsi affascinare da storie intense e atmosfere che illuminano l’invisibile.

Info

“Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C’è un solenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo. Il film è mio e ci metto tutti i conigli che voglio!” (David Lynch)

Una rassegna a tinte nere alla scoperta del lato oscuro del cinema.

Dal 23 gennaio al 28 febbraio, ogni venerdì sera, e in replica il sabato pomeriggio, Fondazione Brescia Musei presenta al cinema Nuovo Eden, Presenze: il venerdì “nero” del cinema Nuovo Eden.
Una rassegna dedicata al genere horror, per chi non ha paura di affrontare le ombre nell’oscurità della sala, tra visioni e ossessioni che prendono vita sul grande schermo.

Per un totale di sei titoli, la rassegna prende il via venerdì 23 gennaio con Presence di Steven Soderbergh (USA, 2025), presentato al Sundance Film Festival 2025: un’opera tesa e minimale che, attraverso uno sguardo rigoroso e controllato, riflette sul tema della percezione, dell’assenza e delle tracce invisibili che abitano gli spazi e le relazioni.
La rassegna prosegue poi ogni venerdì alle ore 21.00 con un percorso che attraversa forme diverse di inquietudine e perturbazione. Inland Empire di David Lynch (USA, 2006) è un’esperienza cinematografica radicale e ipnotica, un labirinto mentale che dissolve i confini tra identità, sogno e realtà, portando all’estremo la poetica del regista. La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli (Italia, 2024) esplora invece un orrore più intimo e simbolico, dove il disagio emotivo e psicologico si insinua lentamente nel quotidiano.
Con Together di Michael Shanks (Australia, 2024), il racconto si sposta sul terreno delle relazioni e della dipendenza emotiva, mettendo in scena un legame che si fa progressivamente claustrofobico e inquietante. Weapons di Zach Cregger (USA, 2025) affronta la paura come fenomeno collettivo e sociale, costruendo una narrazione corale che indaga le dinamiche del controllo, della violenza e della responsabilità condivisa. A chiudere la rassegna è The Ugly Stepsister di Emilie Blichfeldt (Norvegia, 2025), una rilettura oscura e sorprendente del mito fiabesco, che utilizza il linguaggio dell’horror per riflettere su corpo, identità e potere dello sguardo.

Eventi e film

Gallery