10 novembre 2025 - 19:00 / Sala 1 / o.v. sub. it.

Un "teatro documentario" che mostra, come in un brutale atelier fotografico, i ritratti intimi di nove abitanti di Gaza le cui vite sono state stravolte dall’attacco israeliano.

Info

Un film di
Nicolas Wadimoff
Genere
Documentario
Origine
Svizzera, 2025
Durata
113′

FESTIVAL DELLA PACE 2025 – PRIMA VISIONE

Una mappa di Gaza, delle sue città, dei campi e dei quartieri. Vernice bianca su pavimento nero. Nei contorni disegnati grossolanamente, nove rifugiati che sono riusciti a sfuggire all’inferno raccontano le loro storie. Le loro vite precedenti, i loro sogni sepolti, il pericolo, le macerie, la perdita di persone care. Esistenze oppresse, bloccate, ma non ancora polverizzate, non ancora totalmente sprofondate nell’oblio e nell’oscurità. Condividendo le loro vicende, i protagonisti di Qui vit encore cercano di riconnettersi con se stessi, di smettere di essere fantasmi. Di tornare, forse, alla vita.

Vincitore del Premio Cinema & Arts all’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

«Ciò che i sopravvissuti di Gaza hanno subito non può essere raccontato solo con le parole. Gesti, respiri, silenzi sono più eloquenti, a volte. Qualunque parola usiamo per descrivere questa sistematica campagna di distruzione e cancellazione, il nostro quadro di riferimento comune per comprendere il mondo sembra essere divenuto inefficace di fronte a qualcosa che, seppur indicibile, invece non deve rimanere inascoltato e invisibile. Al di là delle appartenenze e delle opinioni politiche, l’idea è dare visibilità alle storie di un popolo troppo spesso disumanizzato, ridotto a numeri. Di prendersi il tempo di ascoltare, guardare, sentire i corpi martoriati e le anime ferite. Considero il film come un ponte tra l’esperienza intima e collettiva di un popolo devastato e gli spettatori che ne diventeranno testimoni. Un movimento per pensare insieme l’impensabile. Per interrogare, cercare, riconsiderare la nostra umanità, quella che stiamo perdendo, quella di cui dobbiamo riappropriarci. Per restare vivi, tanto laggiù quanto qui». (Nicolas Wadimoff)

Sarà presente uno dei protagonisti del film, Adel Altaweel, con la curatrice della Mostra Sara Alberani.

Il film è abbinato alla mostra Material for an Exhibition. Storie, memorie e lotte dalla Palestina al Mediterraneo, dove sono esposte opere dell’artista Emily Jacir (Leone d’oro a Venezia nel 2007).

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Mostra abbinata