08 Maggio 2021 / 17 Ottobre 2021

Il racconto fotografico di Donata Pizzi testimonia un viaggio/itinerario fra le antiche città romane del Nord Africa.

La mostra

Fotografie di Donata Pizzi
A cura di Renato Corsini

Le antiche città romane del Nord Africa testimoniate da Donata Pizzi sono città remote nel tempo e nello spazio, distanti e rarefatte, che si presentano al nostro sguardo come appena accennate in orizzonti amplissimi. Da Volubilis in Marocco, fino a Cirene in Libia, attraverso Timgad Djemila nella Kabilie, Tipasa lungo la costa Algerina, Dougga, Thuburbo Maius, Sbeitla e il grande colosseo di El Djem in Tunisia, fino a Sabratha e Leptis Magna in Libia, è impossibile resistere al fascino romantico suscitato ancora oggi dalle rovine e dal deserto.

Per tradurre in immagine intima quella luce, quelle immense distanze e quelle grandezze, Donata Pizzi ha tentato di ridurre il mezzo fotografico al minimo, utilizzando una piccola macchina panoramica, con un semplice obiettivo standard, guardando come attraverso una fessura, unico squarcio nel turbante dei tuareg. Questa scelta, nella tecnica di ripresa, lontana dal minimizzare il lavoro svolto, ne ha, al contrario, amplificato l’importanza, restituendoci un percorso di grande impatto emotivo e di lucida e colta testimonianza.

Roma in Africa” rimane un omaggio alla profonda capacità dei romani nell’identificare i luoghi ideali per la fondazione delle loro città, comunque destinate ad impressionare per la loro grandiosità.

Chi è Donata Pizzi?

Donata Pizzi, artista indipendente, utilizza la fotografia come mezzo espressivo primario. Dopo aver lavorato nell’editoria e nell’industria, si è dedicata alla propria ricerca personale, adottando un approccio critico ai metodi classici della fotografia e applicandolo a tutta una serie di soggetti: dall’architettura all’archeologia e, più recentemente, ai problemi sociali. Il suo interesse per la fotografia si concentra nell’illustrare il contenuto di una serie di storie in un’immagine “astratta”.

Le fotografie