08 Maggio 2021 / 17 Ottobre 2021

“Vita da centurioni”, allestita, in occasione della IV edizione del Brescia Photo Festival, attraverso fotografie di scena e dei backstage dei film, rivede in forma spesso ironica e dissacrante il mito del militare romano.

La mostra

A cura di Renato Corsini

Senza il fenomeno cinematografico del Peplum, che a cavallo degli anni Cinquanta fino a metà degli anni Sessanta sanzionò l’epopea dei film storici e mitologici, i centurioni probabilmente non avrebbero avuto la risonanza che vantano. Quel genere di film, per lo più commerciale, che si rifaceva alla Grecia antica e alla civiltà romana, popolata da personaggi forzuti, precursore di primitivi effetti speciali spesso a base di polistirolo espanso, capace di grandi messe in scena con abbondanza di comparse, costituì un vero fenomeno di massa in grado, per un certo periodo, di monopolizzare buona parte del pubblico. Il centurione fu reinventato, con un abbigliamento storicamente non rispettoso dell’effettivo grado di comando che rivestiva nell’esercito romano, con ricorso a luoghi comuni e asservito, in genere, a un ruolo di passiva obbedienza e non di autorizzato potere.

Le fotografie