Memoriale delle vittime del terrorismo e della violenza politica
Un museo urbano a cielo aperto che conferisce una forma permanente e tangibile al ricordo dei caduti. Un presidio civile per definire l’orizzonte democratico entro cui la comunità è chiamata, oggi e in futuro, a riconoscersi e a operare.
A seguito dell’istituzione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di matrice politica, l’Associazione Casa della Memoria — in piena sinergia con il Comune di Brescia e le realtà del territorio — ha dato vita al Memoriale delle Vittime del terrorismo e della violenza politica.

Scarica la mappa e ascolta il walking tour dedicato!
Il Memoriale
Ideato dell’avvocato Piergiorgio Vittorini, progettato dell’ingegnere Roberto Rezzola e successivamente modificato dall’architetto Marco Fasser.
Realizzato nel decennio tra il 2013 e il 2023, il Memoriale si configura come un monumento diffuso che si snoda attraverso la città di Brescia, congiungendo idealmente Piazza della Loggia al Castello. Il sentiero è scandito da 441 pietre d’inciampo che recano incisi i nomi delle vittime del terrorismo e delle stragi politiche avvenute tra il 1947 e il 2015 (dalla strage di Portella della Ginestra fino al massacro di Garissa, avvenuto in Kenia), in Italia e nel mondo. Ogni formella custodisce una storia interrotta e invita il passante a intraprendere una “via del dialogo”. Si tratta di un’esperienza necessaria di cittadinanza attiva, attraverso cui la storia e la memoria collettiva sanciscono la direzione per un futuro orientato alla difesa incrollabile e instancabile dei valori della democrazia e della Costituzione italiana.
L’approdo in Castello crea inoltre un ideale legame con l’ultima installazione digitale del Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, “Un popolo che conosce la lotta per la libertà fin dal primo Risorgimento”, nella quale si propone il discorso di Bruno Boni tenuto in occasione dei funerali delle vittime dell’attentato di Piazza della Loggia del 1974: circostanza in cui il sindaco richiamò retoricamente l’esempio delle Dieci Giornate come fattore di coesione morale della comunità bresciana.
La convenzione
Il 20 gennaio 2025, Fondazione Brescia Musei — ente già impegnato nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale — ha stipulato con Casa della Memoria una convenzione mirata al definitivo riconoscimento del Memoriale come luogo cruciale dell’identità collettiva. L’accordo stabilisce l’impegno della Fondazione a comunicare e promuovere una fitta attività di conferenze, dibattiti, seminari e incontri di formazione rivolti in particolare alle nuove generazioni, unitamente a laboratori didattici e programmi di ricerca scientifica relativi al complesso periodo storico della “strategia della tensione”.
Questa missione si ispira direttamente ai principi sanciti dalla Convenzione di Faro, la quale definisce l’eredità culturale come un insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano, indipendentemente dalla proprietà, come riflesso ed espressione dei propri valori, credenze e tradizioni in continua evoluzione. Il Memoriale incarna perfettamente questa visione, comprendendo tutti gli aspetti dell’ambiente che risultano dall’interazione secolare fra le persone e i luoghi, rendendo la memoria un patrimonio vivo e condiviso.
Il Memoriale agisce come un dispositivo ponte tra la cittadinanza e la sua eredità storica: pur aspirando a un valore universale, ha radici profonde nella storia e nell’identità locale. Attraverso le sue 441 formelle, questo “itinerario della memoria” diventa un rito civile permanente.
Le vittime del terrorismo
Di seguito si propongono alcune schede relative alle vittime del terrorismo e della violenza politica in Italia e nel mondo. Per consultare l’archivio completo, composto da 441 schede dettagliate, è possibile fare riferimento al sito ufficiale dell’Associazione Casa della Memoria Brescia.
Il walking tour
Brescia, 28 maggio 1974: una bomba colpisce una manifestazione antifascista e sindacale e uccide otto persone. In quelle vite c’è l’Italia degli anni Settanta che lotta e spera, che cerca di cambiare il mondo attraverso i consultori e il sindacato, la politica e i movimenti. In quella bomba convergono le forze che si oppongono con la violenza alle speranze di cambiamento. La strage di Brescia è un microcosmo attraverso cui si incontrano luci e ombre degli anni Settanta. “Era di maggio. Vite intorno alla strage di Brescia” è un walking tour d’autore realizzato da Chora Media (2026), scritto e narrato da Benedetta Tobagi, che da voce a questa ferita collettiva attraverso un percorso che si snoda per le vie di Brescia, ripercorrendo i passi delle persone uccise dalla strage, per ricongiungersi al tracciato del Memoriale delle vittime del terrorismo e della violenza politica. La narrazione ridà vita a un frammento di questa storia, trasformando le pietre del ricordo in un racconto vivo, che intreccia biografie spezzate e memoria civile.
Informazioni
Prezzi
L’accesso al Memoriale delle vittime del terrorismo e della violenza politica è libero e gratuito.
Orari
Il Memoriale delle vittime del terrorismo e della violenza politica è un museo urbano a cielo aperto percorribile tutti i giorni, 365 giorni l’anno.
Come arrivare
Piazza della Loggia (inizio del percorso)
In Autobus e Metropolitana
Per raggiungere Piazza della Loggia
- in autobus: per visualizzare le corse degli autobus consulta il sito Brescia Mobilità
- in metro: fermata Vittoria + 4 minuti a piedi
In Taxi
Radio Taxi Brixia
tel. (+39) 030.35111
Parcheggi auto
- Arnaldo, Piazzale Arnaldo
- Goito, via Spalto San Marco
- Fossa Bagni, via Lombroso
- Agip, Piazza Vittoria
- Castellini, via Castellini
Per visualizzare tutti i parcheggi e le zone ZTL consulta il sito Brescia Mobilità
Bicimia
Per usufruire del servizio consulta il sito Brescia Mobilità
In treno
Raggiungici in treno, poi dalla Stazione ferroviaria di Brescia:
- a piedi: 20 minuti seguendo le indicazioni per Piazza della Loggia
- in metro: fermata Piazza Vittoria + 4 minuti a piedi
In Aereo
Aeroporto Gabriele D’Annunzio di Brescia
(20 Km da Brescia)
Aeroporto Orio Al Serio di Bergamo
(56 Km da Brescia)
Aeroporto Valerio Catullo di Verona
(70 Km da Brescia)












