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900 Mai Visto. Fuori dal quadro

Le installazioni

 
Mirko Sugliani – AXEL ICE
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
INvisibile, 2013
Site specific
Stampa digitale, pellicola adesiva
 
Il lavoro di Mirko Sugliani si ispira ad un’opera di Giovanni Anselmo presente in mostra e fa interagire l’opera (In)visibile, (In)finito del 1976 di Giovanni Anselmo con il trailer Midway di Chris Jordan.
Per fare questo si avvale della stampa digitale e lancia simbolicamente un messaggio nel web, attraverso una campagna di educazione e riflessione sulle problematiche legate all’ambiente, sconosciute ai nostri occhi e per questo invisibili…
Un problema di coscienza che sembra così lontano da noi da far sembrare le nostre azioni intangibili.
 

 
Ludovica Quaranta – B MOOD V. Trieste 1
Accademia di Belle Arti di Brera
Green Mood, 2013
Site Specific
Piante, semi, plastica, poliver
Paesaggi onirici, materiali di recupero, materiali della quotidianità e soprattutto natura…natura vitale, viva.
La natura in questa installazione è al centro, si appropria dello spazio tutto attorno a sé.
Piante che popolano nuvole, case, cose…
Ludovica Quaranta, aspirante guerrilla gardener, usa cose semplici per le sue installazioni: semi, erba, luce e terra e piccole cose con le quali dare vita alle sue opere e creare giardini virtuali, in divenire, da coltivare e con i quali interagire personalmente.
 

 
Giulia Zappa - BARBAGLIO
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Vuoto
Site Specific
Stampa digitale, pellicola adesiva
 
Giulia Zappa affronta il tema del Vuoto, una ricerca che l’accompagna da tempo e sulla quale si è a lungo dedicata.
Lo spazio viene analizzato e osservato da un punto di vista positivo, inteso come possibilità, come spazio da riempire, dove è la persona che lo riempie a dargli un senso creando, lavorando e vivendo.
Il risultato è una rielaborazione dello spazio attraverso una stampa digitale che ripropone a livello bidimensionale lo spazio retrostante dandogli un nuovo significato, una nuova dimensione e una nuova vita.
 


Vittoria Zenobi - BASSINI
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Senza Titolo, 2013
Supporti in acetato e colori acrilici
 
Pistoni ed astoni costruiti con colori acrilici che sospesi nell’aria appaiono e scompaiono ricreando il senso del movimento, del dinamismo e la forza degli elementi meccanici del motore.
Un omaggio dell’artista alla mostra presente al museo di Santa Giulia, un omaggio al mito dell’auto e del motore che la Fondazione Daimler Mercedes ha voluto celebrare portando la sua collezione per la prima volta a Brescia.
 


Viviana Bertanza – CasaRIVA
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Costellazione meccanica, 2013
Olio e collage su compensato
150x150 cm
 
Elementi di un motore rappresentati come forme fluttuanti nello spazio, sospese nel vuoto, decontestualizzati dal loro mondo e osservati solo per la loro fisicità.
Elementi irreali, quasi immateriali, inseriti in fondi monocromatici di colori primari: rosso, blu e giallo, colori fondativi della pittura che attraverso la loro interazione possono dare inizio a tutto … un po’ come la forza sprigionata dall’interazione degli elementi del motore.
Un omaggio di Viviana Bertanza alla mostra della Fondazione Mercedes Daimler, in cui gli elementi meccanici, spogliati della loro funzione, vengono rappresentati come stelle vaganti nello spazio il cui fine ultimo è quello di focalizzare l’attenzione dell’osservatore solo sulla loro forma essenziale.
 

 
Laura Barozzi – CHIC PETS
Accademia di Belle Arti di Brera
  1. a.      Occhi di Cani, 2013
Composizione di 5 formelle su compensato
20 x 20 cm
 
  1. b.      Senza Titolo, 2013  
Acrilici e smalti su tela
 
Il lavoro dell’artista si sviluppa sugli sguardi e ricerca l’anima negli occhi… gli occhi come  si dice sono lo specchio dell’anima e attraverso essi e lo sguardo è possibile scoprire la vera natura dell’essere.
Partendo dal lavoro intrapreso sulle espressioni, Laura affronta il tema dello sguardo anche avvicinandosi al mondo animale, ritraendo gli occhi di creature docili ed affettuose, ma allo stesso tempo istintive e forti, in balia delle dure regole della natura.
 

 
Andrea Zani – COSE COSI’
Accademia di Belle Arti di Brera
Senza Titolo , 2013
Olio su tela
80 x 143 cm
 
Andrea Zani, partendo dalla psicologia della forma, cerca di tradurre la processualità attuativa dell’opera in un’analitica restituzione critica che passo dopo passo segue la genesi del segno, della traccia e del dettaglio sino a giungere all’insieme, all’assoluto,  composto da elementi complementari e dissonanti come il negativo e il positivo, la luce e la tenebra.
I colori delle terre che sfidano i bianchi e i bruni, creando giochi di luce ed ombre dove il pieno può essere tenebra o viceversa luce…
 

 
Valerio Balzano – DE BIAGI MOOD
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Festa privata, 2013
Site Specific
Plastilina
 
L’invasione di omini di plastilina rossa, centinaia di omini…
Omini che rappresentano per il giovane artista, Valerio Balzano, la sua continua crescita ed espansione. Manipolare la materia, realizzare la forma ed evolverla è parte integrante dell’opera ed implica responsabilità verso se stesso, mentre l’omino di plastilina simboleggia la parte dell’artista che muta, cambia e cresce.
L’autonomia appena abbozzata della forma è espressione di un’identità sempre in divenire, difficile da prevedere.
 


Angelica Consoli –  Distinto by DIANA
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Star Revealed, 2013
Site specific
Composizione
 
Un’attenzione particolare alla selezione dei cataloghi Mercedes e alla rielaborazione delle immagini in essi presenti è il soggetto sul quale ha lavorato Angelica Consoli.
L’intento di questa installazione è portare allo svelamento dell'oggetto attraverso un’elaborazione sofisticata dell’immagine commerciale: allontanare lo spettatore  dalla visione consumistica indotta dall’immagine, dalla forma e dal brand per elevare l’oggetto, il status symbol automobile, ad un altro significato e per passare dalla percezione della forma materiale ad una percezione evanescente quasi spirituale.
Il processo elaborato scaturisce da un'attenta analisi delle immagini presenti e da una selezione puntuale dei soggetti per arrivare all’immagine nuova, dove il soggetto principale, l’"Auto", seppur riconoscibile, appare trasfigurato e spogliato della sua fisicità.
 


Giacomo Monza – ELLE BOUTIQUE
Accademia di Belle Arti di Brera
 
a. Afflato, 2013
Scultura in gesso bianco
30 x 25 x 40 cm
 
b. Quando un sole va a dormire, 2013
Composizione
20 x 20 x 20 cm
                              
Gesso e Total White… sculture che nascono da istanti, sensazioni, emozioni suscitate dall’esperienza diretta con la materia plasmabile.
Forme, luci ed ombre dialogano naturalmente con lo spazio.
Il lavoro di Giacomo Monza esposto è il frutto del lavoro di due anni di sperimentazione.
 


Valentina Calamello – EUROSPORT
Accademia di Belle Arti di Brera
Cloè sulle Nuvole, 2013
Olio su tela
Composizione 4 pannelli 100 x 70 cm
 
Oltre l’apparenza c’è qualcosa di più profondo, affascinante ed enigmatico, oltre c’è quello che vogliamo…
Visioni possibili da diverse angolazioni, di modo che il centro possa essere ovunque.
Questo è reso possibile dalle composizioni prospettiche e dall'uso del colore: sovrapposizioni di velature, macchie, colature suggeriscono di osservare per andare oltre il piano più superficiale, più visibile.
 


Marco Pulega – EUROSPORT
Accademia di Belle Arti di Brera
Senza Titolo, 2013
Olio su tela
Composizione di tele  100 x 70 cm
 
Marco Pulega si presenta con un’espressione pittorica di notevole rilevanza.
Il biglietto da visita dell’artista sono questi olii su tela che, all’armoniosa sintesi formale, uniscono la ricerca pura del linguaggio pittorico attraverso forma e colore.
L’opera si colloca nell’ambito delle sperimentazioni di un linguaggio pittorico informale, strutturato sull’esplorazione dinamica dell’universo multisensoriale attraverso la via del colore come stato puro e supremo, come elemento primario e primordiale per varcare la soglia della percezione tout court.
 


Liu Yang Hai – FASOLI
Accademia di Belle Arti di Brera
Lo Specchio del Mondo, 2013
Composizione
Sculture in gesso bianco con velature
 
Liu Yang Hai, è un’artista cinese che possiede un linguaggio artistico molto maturo.
Arriva in Italia con lo scopo di dedicarsi a nuove ricerche e sperimentazioni.
Liu Yang Hai lavora la scultura per portare alla luce la materia dell’anima.
Un’ opera che rappresenta le diverse pieghe dell’anima: un’anima ed un corpo chiusi in se stessi.
Ogni pezzo rappresenta una piccola anima con le sue ombre e le sue luci, ogni pezzo è una faccia del mondo, una delle sue diverse anime.
L’opera in se è una, limitata e finita, ma il mondo alla quale s’ispira e che rappresenta è infinito…
 


Giacomo Monza – FIVE
Accademia di Belle Arti di Brera
Composizione, 2013
 
  1. a. Pneuma
16 x 16 x 16 cm
 
  1. b. Infine
40 x 13 x 13 cm
 
  1. c. Da dove ti prendo?
30 x 25 x 25 cm
Sculture a gesso bianco
 
Gesso e Total White… sculture che nascono da istanti, sensazioni, emozioni suscitate dall’esperienza diretta con la materia plasmabile.
Forme, luci ed ombre dialogano naturalmente con lo spazio.
Il lavoro di Giacomo Monza esposto è il frutto del lavoro di due anni di sperimentazione.
 


Peter Schwarze – ITEM
Libera Accademia di Belle Arti LABA Brescia
Omaggio al cubo,  2013
Site Specific
Tecnica mista, dimensioni ambiente
 
Nato a Lipsia, vive e lavora tra l’Italia e la Germania.
L’artista si definisce un micro-minimalista in quanto realizza opere bidimensionali e/o tridimensionali, sempre di piccole dimensioni, che si ispirano ai materiali e all’estetica del minimalismo storico in una chiave più “domestica” e “ludica”.
I soggetti della sua installazione sono l’invito di una mostra di Josef Albers e il posacenere Cubo di Bruno Munari, attraverso un artificio le due cose danno vita al Site Specific, un “omaggio al quadrato e  un “omaggio al cubo”, ovvero un omaggio a due artisti che come lui sono di origini tedesche e italiane. 
 

 

Rita Duchi – KILT
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Motel, 2013
Stampa digitale
71 x 100 cm
 
Rita Duchi è una giovane artista alle prese con le tecniche espressive che il linguaggio delle immagini digitali e del video consente ed ha scelto Il tema del viaggio…
L’opera Motel è un collage che fonde in sé tre elementi profondamente diversi: l’insegna, il prato e i fiori. L’insieme estrania e mistifica le singole immagini.
I Motel sono per eccellenza, nell’immaginario collettivo influenzato dal panorama cinematografico, i luoghi di sosta o i luoghi dei nuovi inizi, da dove i protagonisti ripartono per lunghi viaggi on the road o dove hanno luogo le fughe d’amore e le prese di coscienza radicali.
I Motel sono delle isole a sé, momenti intermedi dove tutto si ferma e riparte, distanti dalla partenza ma, lontani dalla meta.
 

 
Luca di Stefano – KILTO
Accademia di Belle Arti di Brera
Kilto Deluxe Brand, 2013
Site specific
92 x 92 cm
 
Cinque pannelli, l’antica tecnica del mosaico rivisitata attraverso la tecnologia moderna è il linguaggio con il quale si esprime  e si presenta Luca Di Stefano per Kilto.
Il linguaggio digitale la fa da padrone e Luca di Stefano ha fatto suo questo strumento di ricerca ed espressione, dimostrando di sapersi esprimere con grande abilità ed originalità.
Le Griffe del negozio ed il marchio Mercedes vivono nei volti digitalizzati  dei proprietari,  anima, benzina e “motore” della loro attività attraverso la quale esprimono l’amore per lo stile e l’attenzione per il design.
 


Matteo Facchini – LIVELLO 24
Libera Accademia di Belle Arti LABA Brescia
S.V. , 2013
Formelle di plexiglass e banconote
4 formelle da 14,7 x 8,7 cm
 
Quattro formelle di plexiglass contenenti delle banconote a cui sono stati tolti gli elementi che le conferiscono valore: filigrana, stampa a rilievo, filo di sicurezza ecc.
Banconote, copie di banconote e … la relatività del Valore che viene messo in discussione.
-Noi non abbiamo forse valore se non per le nostre sofferenze. C'è tanta gente la cui gioia è così immonda, il cui ideale è così meschino, che noi dobbiamo benedire la nostra disgrazia se ci fa più degni.-.
Gustave Flaubert, Pensieri, 1915 (postumo)
 

 
 
Alessio Milillo – MONIES
Accademia di Belle Arti di Brera
Cognitio est lux qui proiectas umbrae, 2013
Site Specific
Tecnica mista su carta
15 x 21 cm (16 elementi)
 
La conoscenza è una luce che proietta ombre…
Creare è proporre un’idea oppure una concatenazione d'idee che non hanno a che fare con la mera comunicazione. Da tale concetto si origina la presente indagine iconografica attraverso la dicotomia luce-ombra e la ricerca sulla linea attiva di Paul Klee.
La linea attiva di Klee è presa, ad esempio, per far sì che lo spazio pittorico, il quale accoglie tutte le varie modulazioni di tale linea, diventi dinamico e sempre in attività confermando l’Arte come espressione di un libero pensiero all’opera, in cui il percorso dell’artefice si presenta come continua azione in azione.
 

 

Laurentiu Adrian Craioveanu – NOISETTE
Accademia di Belle Arti di Brera
Composizione
  1. a.      Pensatore, 2013
3 Sculture a gesso bianco, 1 scultura in bronzo patinato nero e bozzetti a tecnica mista su carta
 
  1. b.    La casamatta, 2013
                Bronzo patinato nero
                14 x 14 x 14 cm
 
Laurentiu Adrian è un giovane di solidi principi che si esprime con personalità, come un artista maturo.
Tracce architettoniche, immagini fisse, figure astratte e antropomorfe o strutture delicate come il gesso e forti e dure come il bronzo.
Al loro interno nascondono intime anime, corpi che riflettono e si nascondono, spazi fisici, ricordi  e memorie oniriche…
E’ da lì che l’artista estrae i modelli, è dalle sottili e lunghe fessure nella materia e nello spazio che costruisce ed esprime la sua ricerca introspettiva.
Da queste “sottili e lunghe finestre” lui si mette a sorvegliare e ad avvistare i pericoli…
 

 
Debora Albertini - Old England CAPRETTINI
Accademia di Belle Arti di Brera
Impronta Gestuale, 2013
Tecnica mista su tela
Composizione di 2 tele di 40 x 40 cm e due tele di 100 x 40 cm
 
Tele diverse, ma una sola composizione: a legarle sono la tecnica ed il colore.
L’artista si esprime facendo propria la tecnica astratta e l’uso istintivo del colore: nei quadri più recenti prevalgono, infatti, cromie contrastanti derivate da un approccio artistico astratto e gestuale.
Le tele in questione sono coperte da ampie campiture di colore candido,  solcate da rivoli di colore rosso… Rivoli che nella tela emergono con forza per rappresentare le "ferite" aperte dell'animo umano nell'epoca in cui viviamo.
 

 
Nicola Fornoni – PAPA’ LUPIN
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Crash test, 2013
Site specific
140 x 120 cm
Composizione con rottami ferrosi e plastici di auto
 
La poetica dell’installazione del giovane artista Nicola Fornoni è semplice, scarna ed essenziale.
Pezzi di auto incidentate, rotte, spaccate, vecchie presentate come un ammasso di rottami che a prima vista può sembrare incoerente, ma è in realtà un assemblaggio ragionato che varia a seconda del momento in cui viene collocato.
L’auto è ancora presente nell’opera, ma ha perso la sua funzione originale diventando statica: non può più sfrecciare, frenare e il motore non romberà più…
Un ammonimento sociale, un richiamo all’educazione civica e stradale.
 


Jacopo Romano, Marcello Palazzolo – RAGAZZINI Via G. Rosa
Accademia di Belle Arti di Brera / Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Made! Fatto! 2013
Site specific
Materiali di scarto, compensato, colore, plastiche
 
Jacopo Romano e Marcello Palazzolo, giocano ed esprimono con grande entusiasmo la complicità creatasi fra loro e la location nella quale hanno realizzato il loro Site Specific.
Accessi a mondi immaginari che si affacciano sulla realtà, dove ogni elemento contiene la propria identità e cerca di aprirsi ad un confronto diretto con l’interlocutore.
Un’installazione “Site Specific“ ideata per coinvolgere l’osservatore esterno a partecipare e ad interagire con il negozio, gli spazi e l’opera stessa. 
Un linguaggio altro e un approccio ludico all’arte.
 

 
Arianna Zannoni – Ragazzini C.Cavour
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Natura Blu
Site Specific
Light-box, fotografia, cornice in legno
50 x 40 cm
 
"Natura Blu" è lavoro di Arianna Zannoni che rielabora e sintetizza attraverso la sua opera le esperienze diverse che si vivono visitando le due mostre “Daimler Art Collection” e “Collezioni Bresciane” ospitate dal museo Santa Giulia.
Con la sua installazione ha cercato di trovare un punto di contatto tra la tradizione della collezione bresciana e la tecnologia dell’arte tedesca, tra l’inizio dell’arte contemporanea e quella dei nostri giorni.
Le due opere alle quali si è ispiratasono Natura morta di Giorgio Morandi del 1946 e He Ram (Ghandi) di Alfredo Jaar del 1988.
 

 
Ester Sastre – Trattoria al FONTANONE
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Senza Titolo, 2013
Tecnica mista su pannello
 
Ester dipinge pensando a tutti quei luoghi che si possono vedere dall’automobile, durante un viaggio.
Grandi montagne, foreste, campagne e colori in continuo divenire.
Il cielo che cambia con il movimento del sole, la neve che si scioglie e d’improvviso appaiono le rive del lago...ed i colori dell’autunno.
Pensando a Mercedes ricorda i lunghi viaggi e i paesaggi ancora da attraversare…
 

 

Roberto Carovilla – STUDIO LB CONTEMPORARY ART
Accademia di Belle Arti di Brera
Senza Nome, 2013
Tecnica mista su carta intelaiata
150 x 200 cm
 
Attraverso l’uso di segni gestuali, frenetici e del colore l’opera esprime un’idea di movimento ed una volontà di messa in crisi dello spazio e del tempo.
L’artista, Roberto Carovilla, nonostante la giovane età, intraprende una ricerca sofisticata e profonda, esprimendo il tentativo di raffigurare la continua evoluzione e mutazione delle forme, che sono in rapporto con il segno ed il colore.
 

 
Eva Minta - STUDIO LB CONTEMPORARY ART
Libera Accademia di Belle Arti LABA Brescia
I wanna live in a Blue Car, 2013
Video – installazione
 
Il lavoro dell’artista, che si identifica con la sigla Eva Minta, è una video installazione: l’opera verte principalmente sui ricordi legati all’infanzia dell’artista e proietta sugli oggetti, e sull’opera stessa finita, esperienze personali e tematiche a sfondo sociale.
L’intervento è volto a sollecitare la percezione dello spettatore che diviene parte integrante del lavoro: senza il fruitore, l'opera non esiste.
Altrettanto essenziale è il fattore dell'ambiente nel quale l'opera è collocata, una galleria, uno spazio asettico, perché l’opera di Eva Minta si esprime e può vivere in qualsiasi spazio., invadendolo e rendondolo parte integrante dell’opera.



Laura Mondelli – VALERIA Boutique
Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
Light Balanced, 2013
Composizione
Plexiglass e tecnica mista
 
La sperimentazione di Laura Mondelli si concentra sull’uso di acqua, materia, luce e colore.
La fluidità del liquido viene utilizzata come strumento ed elemento compositivo, incarnando il soggetto della rappresentazione.
La trasparenza permette il passaggio della luce e l’esaltazione del colore, i punti di vista sono infiniti e in continuo movimento.
L’installazione dialoga con l’ambiente grazie alla scelta dei materiali che per la loro trasparenza non creano alcuna barriera, ma nuovi scenari che compenetrano lo spazio circostante.
 
 
 
 



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