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Mostre passate

 
Giovani talenti conquistano il Castello (II ed.)
Opere e allestimenti d'arte contemporanea
delle Accademie bresciane
 
Castello di Brescia, Grande Miglio
dall'11 febbraio al 2 marzo 2014 
 
 
La creatività come forza dirompente, gioiosa e pura caratterizza il messaggio che gli allievi delle accademie d’arte bresciane lanciano dal Cidneo alla città, nel corso della seconda edizione “Giovani talenti conquistano il Castello”,  workshop, mostra e dibattiti, organizzati dalla Confraternita dei santi Faustino e Giovita, dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei.
 
Gli eventi e la mostra delle opere, realizzate in loco, si terranno a partire dall’11 febbraio per concludersi il 2 marzo 2014.
 
Dopo l’approccio sperimentale dello scorso anno – che ha permesso di produrre opere di livello e di far misurare i ragazzi, negli ampi spazi del Grande Miglio, con tutte le risorse e i problemi offerti da una mostra in uno spazio pubblico - l’appuntamento di quest’anno si svolge sotto il segno dell’approfondimento. Per nulla caratterizzato dal modello del saggio scolastico, la manifestazione si configura come un laboratorio pubblico d’arte che pone ai giovani creativi diverse domande collegate all’ambiente di realizzazione, alla commisurazione delle opere e alla resa dell’allestimento.
 
Un vero e proprio esordio di gruppo, in un prestigioso polo culturale della città, che promuove “l’arte del fare in museo”, sottolineando il ruolo della creatività giovanile come motore vivificante, acceso all’interno dei luoghi statici e neutri di un edificio storico.
 
Le due Accademie d’arte della città – Santa Giulia e Laba – presenteranno due team di giovani artisti, coordinati da due docenti.
Si divideranno gli spazi, produrranno in funzione dell’integrazione dei diversi indirizzi espressivi, contemperando i linguaggi.
 
La manifestazione inizierà l’11 febbraio con un woorkshop che terminerà sabato 15 febbraio alle ore 15.00 con la presentazione alla stampa e alle autorità.
Quindi al lavoro – anche al cospetto del pubblico – fino a venerdì, quando gli allestimenti saranno ultimati.
In occasione dell’apertura della mostra, i giovani artisti discuteranno con un critico il percorso compiuto tra elaborazione del progetto e realizzazione, per verificare i passi compiuti, i mutamenti di percorso, i problemi di interazione con gli spazi e quelli espressivi. Seppur senza voler dettare un tema, resterà sul fondo, come Leitmotiv, la suggestione della virtù suggerita quest’anno dalla Confraternita, come oggetto di meditazione e di approfondimento: la sobrietà. Un concetto storicamente declinato dagli artisti italiani, attraverso l’Arte povera.



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