MENU
 

Menu di sezione

 
Mostre in corso
Arnaldo ritrovato
DADA. La nascita dell'antiarte / Romolo Romani 1884-1916 Sensazioni, figure, simboli
Christo and Jeanne-Claude. Water Projects
Expo 1904. Brescia tra modernità e tradizione
MARC CHAGALL. ANNI RUSSI 1907-1924 Con un racconto per immagini di Dario Fo
ROMA E LE GENTI DEL PO. Un incontro di culture I-III sec. a.C.
CIVICA LIUTERIA BRESCIANA
FRAMES. 20 Fotografi bresciani under 35
GIACOMO CERUTI IL PITOCCHETTO. Storie di ritratti
RINASCIMENTO
CapoLavoro
Ugo Mulas. La fotografia
ANNI SETTANTA E DINTORNI. Appunti di un'Italia da ricordare
Arte degli anni Settanta (e dintorni)
Arte cinetica
Capolavoro. Anteprima
Suggestioni d'Oriente. Opere dalla collezione orientale dei Musei Civici
Stratificazioni - Oki Izumi
Lo Stendardo della Mercanzia restaurato
Giovani talenti conquistano il Castello (II ed.)
Giacomo Bergomi
Il Viaggio dipinto
Marica Fasoli. 2 anime
Fatebenefratelli di Brescia
Novecento Mai Visto


«  Mostre passate
 

Contenuto della pagina

Mostre passate

 

UGO MULAS. La fotografia
a cura di Jean-François Chevrier

Museo di Santa Giulia

dal 16.04.2014 al al 13.07.2014
Inaugurazione martedì 15 aprile ore 18.00
 
A poco più di 40 anni dalla sua morte, Brescia dedica al grande fotografo Ugo Mulas, nato Pozzolengo nel 1928, un importante tributo, che è anche una riflessione sul suo imprescindibile lavoro di sintesi, La fotografia (Einaudi 1973).
Promossa da Comune di Brescia e organizzata da Fondazione Brescia Musei, la mostra che si apre il 16 aprile nello splendido complesso del Museo di Santa Giulia, patrimonio UNESCO, è il frutto di una condivisione di intenti con l’Archivio Ugo Mulas - nelle persone di Valentina e Melina Mulas - che con la courtesy di Galleria Lia Rumma ha accolto l’invito della città e del fotografo Renato Corsini a partecipare a questo progetto.
Valore aggiunto di questa occasione bresciana, la curatela critica e attenta di Jean-François Chevrier, storico dell’arte e della fotografia, docente all’Ecole nationale superieure des Beaux-Arts di Parigi, autore di numerose pubblicazioni e curatore di importanti rassegne. 
 
Il percorso costruito da Chevrier attraverso una ricca selezione di fotografie tra quelle che lo stesso Mulas aveva scelto di riprodurre nel 1973, mette in relazione i tre principali filoni in cui si è espressa la sua opera: i reportages sull’arte e sugli artisti, le indagini documentarie sul contesto urbano e, infine, l’analisi degli elementi costitutivi del procedimento fotografico.
Le fotografie che si riferiscono al primo ambito evidenziano come Ugo Mulas sia stato un grande osservatore e interprete delle novità apparse nel mondo dell’arte in Italia e negli Stati Uniti durante gli anni ’60. Il suo libro sulla “nuova scena artistica newyorkese” (New York: The New Art Scene, 1967), comprova che un reportage artistico può essere anche il risultato del lavoro di un critico d’arte. I suoi ritratti di artisti, spesso intenti nel loro lavoro, e gli interni d’atelier mostrano personaggi e opere, certo, ma documentano anche atteggiamenti e comportamenti. 
Bresciano di nascita ma milanese di adozione, Mulas concepiva la sua attività di fotografo come un processo di apprendimento - applicato in particolare al territorio vissuto e al contesto urbano -  nel corso del quale ha sempre tenuto legate arte e conoscenza, sperimentazione ed esperienza.
Questo approccio è riconoscibile in tutto il corpus della sua opera, e in modo quanto mai evidente nello studio metodico – in cui si combinano immagini e testi – che egli riservò all’operazione fotografica.
 
Ugo Mulas. La fotografia
Mostra a cura di:
Jean-François Chevrier
promossa da: Comune di Brescia
in collaborazione con: Fondazione Brescia Musei e Archivio Ugo Mulas
sponsor tecnici: Open Care spa e Spaini & Partners
courtesy Galleria Lia Rumma
si ringraziano: Melina e Valentina Mulas, Renato Corsini
                                                                                                                                                                                                                      
Ingresso compreso nel biglietto del Museo di Santa Giulia.

VISITA ALLA MOSTRA
Possibilità di prenotare un percorso guidato all'esposizione fotografica

COSTI
Scuole, Università e Accademie € 80 a gruppo (min. 10 - max 30 persone) + biglietto d'ingresso tariffa scuole
Gruppi di adulti € 130 (servizio di radioguide incluso - min. 10 - max 30 persone) + biglietto d'ingresso tariffa gruppi

PRENOTAZIONI
CUP Museo di Santa Giulia



«  Mostre passate