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Mostra Tiziano

Attività educative

 
 

ATTIVITA’ DIDATTICHE TIZIANO




SCTZVG 1 - Visita guidata alla mostra
Secondaria 1° e 2°


SCTZVG 2 - Chiacchierando di… Una visita speciale in forma di conversazione
Primaria, secondaria 1° e 2°


 
LABORATORI

SCTZ1L – Maestri e allievi. Nella bottega del pittore
SCTZ2L – Nella scena. Postura e gesto
SCTZ3L – Gli attributi. Oggetti e simboli che rivelano.  
SCTZ4L – Dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei
Primaria, secondaria 1° e 2°


 
PERCORSI TEMATICI
 
SCTZ1P - Dal palazzo al museo Secondaria 1° e 2°
SCTZ2P – Artisti e committenti. L’antico mercato dell’arte  Secondaria 1° e 2°
SCTZ3P – L’incantesimo dello sguardo Primaria, secondaria 1° e 2°
 
 
 
PERCOSI TEATRALIZZATI
SCTZ1I – Fisionomia e narrazione

Attività didattiche correlate
Per la scuola
I Servizi educativi di Fondazione Brescia Musei, in linea con le proprie finalità didattico – formative, offrono a insegnanti e studenti la possibilità di accostarsi alla mostra attraverso coinvolgenti esperienze in grado di sollecitare un dialogo profondo con le opere esposte.
 
 
VISITE
 
SCTZVG 1 - Visita guidata alla mostra
La visita verte sui grandi protagonisti della pittura del Cinquecento tra Veneto e Lombardia, da Tiziano Vecellio a Romanino, al Moretto, a Giovan Girolamo Savoldo, concentrandosi soprattutto sui due punti focali della mostra: la realizzazione del polittico Averoldi e le tre tele con le Allegorie di Brescia destinate al salone della Loggia e andate distrutte nell’incendio del 1575. A completare il percorso viene  indagato il ruolo giocato da Tiziano nell’evoluzione del linguaggio figurativo dei principali pittori bresciani del periodo.  
Secondaria 1° e 2°


 
SCTZVG 2 - Chiacchierando di… Una visita speciale in forma di conversazione
Una nuova modalità e un approccio inusuale al percorso espositivo vogliono stimolare le capacità critiche e analitiche degli studenti: seduti davanti ai dipinti si condividono pensieri e riflessioni in uno scambio che nasce dall’attenta analisi delle opere entrando così in contatto, anche da un punto di vista emozionale, con i grandi maestri che le hanno realizzate. Supposizioni, opinioni, competenze diverse diventano spunto per conoscere, da altre prospettive, le vicende e le storie della Brescia artistica nel Cinquecento.
Primaria, secondaria 1° e 2°


 
LABORATORI
 
SCTZ1L – Maestri e allievi. Nella bottega del pittore
Per diventare pittori era necessario, in età rinascimentale, essere accettati in giovane età in una bottega: un grande spazio dove il Maestro svolgeva il proprio mestiere. All’interno delle botteghe il lavoro era impostato secondo un metodo di produzione che prevedeva una precisa suddivisione di compiti tra il maestro, gli assistenti e gli apprendisti. Attraverso una serie di esperienze che riguardano i materiali, gli strumenti e le tecniche usate dai pittori, si rivive la vivacità che animava le botteghe d’arte nel XVI secolo.
Primaria, secondaria 1° e 2°


 
SCTZ2L – Nella scena. Postura e gesto
Ambienti, oggetti, figure: un quadro è un luogo in cui dare vita. Ispirandosi a leggi che suscitano armonia o inquietudine nello spettatore, l’artista indaga prospettive, pose e gesti per rendere reale la rappresentazione della scena e raccontare una storia. La mostra diviene naturale scenografia per azioni narrate nel rivivere le suggestioni dell’antico attraverso la figurazione di tableaux vivants.
Primaria, secondaria 1° e 2°


 
SCTZ3L – Gli attributi. Oggetti e simboli che rivelano.  
Gli antichi dipinti erano perlopiù lavori su commissione in cui gli elementi compositivi erano spesso e volutamente caricati di significati simbolici di tale densità da non essere più percepibili al visitatore contemporaneo. Quello che ora sembra un semplice ritratto può nascondere un linguaggio straordinariamente ricco dove ogni singolo oggetto, frutto, fiore o animale porta una valenza particolare e caratteristica. Il percorso offre gli strumenti per approfondire la lettura dell’opera d’arte attraverso attributi iconografici che diventano elementi indispensabili per l’indagine conoscitiva. 
Primaria, secondaria 1° e 2°


 
SCTZ4L – Dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei
La moda è un osservatorio privilegiato dei mutamenti del sociale e l’abito può rappresentare la personificazione di un ordine comunicativo e rappresentativo, narrando di noi: indossare è comunicare. Nel laboratorio si approfondiscono le conoscenze sull’abbigliamento in età rinascimentale e sull’evoluzione del gusto e della moda per scoprire come l’abito possa fornire indicazioni sul personaggio raffigurato e sia spesso elemento di datazione delle opere. A completare la lettura dei dipinti si potranno osservare e conoscere tattilmente alcuni esempi dei preziosi tessuti raffigurati nei dipinti.
Infanzia, primaria, secondaria 1° e 2°


 
 
 
PERCORSI TEMATICI
 
SCTZ1P - Dal palazzo al museo
L’itinerario illustra il valore della decorazione parietale dove la narrazione per immagini costituiva uno strumento per comunicare, oltre agli episodi raffigurati, anche gusto e cultura del committente. Il percorso approfondisce la relazione tra le opere e gli ambienti a cui erano destinate, le vicende storiche e il contesto culturale della loro musealizzazione.
Secondaria 1° e 2°


 
SCTZ2P – Artisti e committenti. L’antico mercato dell’arte
Nel percorso tematico vengono illustrate le figure del committente e del mecenate, il ruolo da loro rivestito nella realizzazione di molte opere pittoriche e il rapporto, spesso complesso, che si instaurava con l’artista. Nel XVI secolo si afferma anche la figura del mercante d’arte che acquisì nel tempo un’importanza sempre maggiore, consentendo agli artisti una libertà creativa prima sconosciuta, oltre ad una fama internazionale presso principi e sovrani.   
Secondaria 1° e 2°


 
SCTZ3P – L’incantesimo dello sguardo
C’è chi dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima perché riflettono i sentimenti di una persona. Nelle opere d’arte funziona allo stesso modo? Che cosa si nasconde dietro un volto? Un ritratto mostra solo i tratti fisionomici o  qualcosa di più? Si può dare forma, attraverso lo sguardo, al carattere, alle emozioni, a ciò che ognuno ha di più intimo? Il suggestivo itinerario vuole coinvolgere il visitatore introducendolo emotivamente nell’indagine dei vari personaggi raffigurati nelle opere esposte: chi sono? Cosa fanno? Ma soprattutto cosa pensano veramente?
Primaria, secondaria 1° e 2°


 
 
 
 
PERCOSI TEATRALIZZATI
 
SCTZ1I – Fisionomia e narrazione
Accostarsi all’arte attraverso l’aspetto legato alle emozioni manifestate da sorrisi, sguardi, smorfie, che possono esprimere tenerezza, inquietudine, malinconia. Alcune opere vengono lette, altre teatralizzate, partendo dalle sensazioni legate all’espressione del viso e alla gestualità, messe poi in scena. Si possono così ri-conoscere i dipinti attraverso lo studio di sguardi, di espressioni, di mimica facciale che introducono anche al tema della fisiognomica, scienza legata ai moti dell’animo e che cerca di interpretare il carattere dell’individuo analizzandone l’aspetto esteriore.
Secondaria 1° e 2°



 



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