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Newsletter del 07/01/2020

LE PRIME INIZIATIVE DEL 2020: 
UN BUON INIZIO D’ANNO AI MUSEI DI BRESCIA


Le visite guidate alla mostra di Zehra Doğan; l’Opera del Mese; La visita in LIS; PTM Andata e ritorno in Pinacoteca; le speciali iniziative al Nuovo Eden

 

Continuano le speciali visite guidate alla mostra Avremo anche giorni migliori. Zehra Doğan. Opere dalle carceri turcheche si tengono giovedì 9 gennaio ore 16.00 e domenica 12 gennaio ore 10.30 (prenotazione al CUP).

 

Il programma delle iniziative prosegue domenica 12 gennaio alle 15.30, presso la white room del Museo di Santa Giulia, con il consueto appuntamento dell’Opera del Mese, in cui verrà presentata laStorta attribuita a Faustino Ghelfo,1560-1580, dal Museo delle Armi Luigi Marzoli, introduce l’argomento Paolo De Montis, oplologo. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

 

Sempre domenica, alle 15.00, appuntamentocon la visita nella lingua dei segni LIS (prenotazione al CUP).

 

ProseguePTM/andata e ritorno che offre la possibilità al pubblico di poter ammirare la statua di Giovanni Franceschetti Carolina Lera Brozzoni in veste di Florafino al 24 febbraio 2020 e le opere di Andrea Appiani fino al 22 marzo 2020 (ingresso con il biglietto della Pinacoteca).

 

Mercoledì 8 gennaio al Nuovo Eden è l’ultima occasione per godere del film che si è aggiudicato il Lux Prize del Parlamento Europeo Dio è donna e si chiama Petrunya della regista macedone Teona Strugar Mitevska, un film che riflette sulla necessità di avere una società più giusta, più gentile e più razionale.

 

Da giovedì 9 gennaio in prima visione sarà in programma La ragazza d’autunno un dramma dalla regia perfetta, che conferma il talento di Kantemir Balagov, giovane maestro del colore e dello sguardo.

 

Sempre da giovedì 9 e fino a mercoledì 15 gennaio infine sono previste repliche dell’ultimo film di Woody Allen Un giorno di pioggia a New York. “Non una storia di coppia, ma di coppie. Che si scambiano e ruotano in una ronde senza fine, dove sembra contare solo il corpo e non i pensieri. Allen gira con la sua immortale leggerezza, punge con la sua inesauribile ironia, regalando allo spettatore un ombrello con cui ripararsi.”

 

bresciamusei.com
nuovoeden.it


SPECIALE MOSTRA


 


AVREMO ANCHE GIORNI MIGLIORI.
ZEHRA DOĞAN. OPERE DALLE CARCERI TURCHE

Museo di Santa Giulia

Fino a domenica 1 marzo 2020

 

Per la prima volta la potenza iconica del lavoro dell’artista e attivista curda Zehra Doǧan irrompe in Italia, nella mostra allestita nel Museo di Santa Giulia.

L’arte di questa artista si interseca e intreccia con la vicenda personale e, inevitabilmente, con i drammatici eventi politici della più stringente attualità. La mostra fa luce sulla sua poetica, affrontandone le tematiche e i motivi ricorrenti, evidenziandone la complessità linguistica e mostrando l’ampia gamma di supporti e tecniche utilizzate per produrre opere d’arte: oggetti inconsueti, estremamente fragili, ma di grande potenza espressiva.

 

SPECIALI VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA

Giovedì 9 gennaio ore 16.00
✔ Domenica 12 gennaio ore 10.30

✔ Giovedì 16 gennaio ore 16.00

 

La visita permette di conoscere l’artista attraverso 60 opere tra disegni, dipinti, tecniche miste, realizzati durante la sua reclusione nel carcere di Tarso. Opere realizzate sotto durissime condizioni ed eseguite con materiali di riuso. Tutto per lasciare una traccia, per raccontare nell'unico modo possibile, la propria vicenda e quella del suo popolo.

Durata: visita h 1
Costo: biglietto d’ingresso ridotto + € 4 di contributo per l’attività
Prenotazioni: CUP 030.2977833-834; santagiulia@bresciamusei.com
(tutte le attività verranno attivate con un minimo di 10 partecipanti)

Le visite guidate alla mostra si terranno ogni giovedì ore 16.00 e ogni domenica ore 10.30.

 


LE INIZIATIVE AI MUSEI


 

Domenica 12 gennaio, ore 15.30
L’OPERA DEL MESE

Storta attribuita a Faustino Ghelfo, 1560-1580
dal Museo delle Armi Luigi Marzoli>
Introduce l’argomento Paolo De Montis, oplologo
White room del Museo di Santa Giulia

 

      

 

Molto diffusa nell’Italia rinascimentale, la storta è un’arma bianca corta caratterizzata da una lama più o meno curva. Presenta solitamente soltanto uno dei due fili (bordi della lama) totalmente affilato.  Complice la semplicità di utilizzo, divenne ben presto un’arma molto diffusa.  Veniva portata al fianco dell’uomo comune, del soldato, così come del nobile, venendo adoperata per i più disparati usi, dalla difesa personale alla caccia.

Tra i maestri spadai che producevano storte per una committenza di alto rango ci doveva essere anche il bresciano Faustino Ghelfo. Il suo nome si ritrova su una storta conservata al Metropolitan Museum of Arts di New York: Faustino Ghelfo bresciano.  Storte decorate con questo stile, attribuito al Ghelfo, si ritrovano in vari musei. Una di queste è possibile ammirarla al Museo delle Armi Luigi Marzoli.

Ingresso libero (fino a esaurimento posti disponibili).

 

Domenica 12 gennaio, ore 15.00
Museo di Santa Giulia

NELLA LINGUA DEI SEGNI

Le visite tematiche, che sono dedicate a gruppi di persone sorde e sordomute, vengono condotte nella Lingua Italiana dei Segni (LIS) da un informatore sordo con funzioni di mediazione e specificamente formato sul patrimonio museale bresciano.

 

Costo: l’ingresso al Museo è gratuito.
Il servizio di guida ha un costo agevolato di € 3,50 a persona.
Prenotazione obbligatoria: CUP 030.2977833-834; santagiulia@bresciamusei.com

 

PTM Andata e Ritorno
Giovanni Franceschetti, Carolina Lera Brozzoni in veste di Flora

Andrea Appiani. Disegni
Pinacoteca Tosio Martinengo

PTM Andata e Ritorno è il progetto della Fondazione Brescia Musei che trasforma le “partenze” collegate alle richieste di prestito in “arrivi” di opere ospiti: un’occasione per accogliere nelle sale della nuova Pinacoteca capolavori che dialoghino con la collezione permanente. 

Il pubblico può ammirare la statua di Giovanni Franceschetti, Carolina Lera Brozzoni in veste di Flora fino al 24 febbraio 2020, mentre le opere di Andrea Appiani, fino al 22 marzo 2020.

Ingresso con il biglietto del percorso permanente della Pinacoteca.

 

Anticipazioni:

 

METTITI IN GIOCO!

Il primo ciclo di workshop per i "non adetti ai lavori"

Domenica 19 gennaio
TERRA PREZIOSA

Workshop con Ugo Romano
Museo di Santa Giulia

Non è necessaria nessuna conoscenza pregressa, basta portare entusiasmo e voglia di fare!

L’arte del vasaio, forse una delle più antiche che l’uomo abbia messo in pratica, attraverso la sperimentazione ci porta a conoscere reperti ceramici del Museo di Santa Giulia. Dal blocco di argilla informe alla realizzazione di un piccolo manufatto, per comprendere la complessità di questa tecnica e la meravigliosa, perfetta semplicità degli antichi reperti. 

Durata: ore 10 -13 e 14 -16 (5 ore)
Appuntamento presso la biglietteria del Museo di Santa Giulia

Costo: € 45,00

Prenotazione obbligatoria: CUP 030.2977833-834; santagiulia@bresciamusei.com

 

LE INIZIATIVE SPECIALI AL NUOVO EDEN


 

Mercoledì 8 gennaio
Dio è donna e si chiama Petrunya

di Teona Strugar Mitevska. Con Zorica Nusheva, Labina Mitevska, Simeon Moni Damevski. Drammatico. Macedonia, Belgio, Slovenia, Croazia, Francia, 2019, 100’

 

Petrunya è una donna macedone che sta cercando un lavoro come storica ma non riesce a trovare niente di adeguato. Durante la cerimonia dell'Epifania ortodossa, decide di prendere parte al rito della croce di legno lanciata nelle acque locali. Chi trova quella croce sarà benedetto per tutto l'anno. La fortunata è proprio lei ma le conseguenze saranno diverse da quello che si aspettava.

Un film che è una grande riflessione sulla difficoltà contemporanea a essere sé stessi e a trovare la propria strada, in un mondo di uomini chiusi nella loro mentalità angusta e che modula, con suoi piani registici medi e quasi scultorei, la necessità di avere una società più giusta, più gentile e più razionale.

 

La proiezione delle ore 21 sarà in versione originale sottotitolato in italiano.
Biglietti: 6,00 euro intero; 5,00 euro ridotto, 4,00 euro alle 15.

 

✔ Da giovedì 9 a lunedì 13 gennaio
La ragazza d’autunno
di Kantemir Balagov. Con Viktoria Miroshnichenko, Vasilisa Perelygina, Andrey Bykov. Drammatico, Guerra. Russia, 2019, 120’

 

In prima visione il secondo lungometraggio di uno dei registi più talentuosi della scena contemporanea, Kantemir Balagov, che segue l'acclamato Tesnota.

Ambientato a Leningrado, nel 1945, al termine della guerra il film racconta la storia di due donne che cercano di ricostruire le proprie vite in una città in ginocchio.

Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha ottenuto il premio per la migliore attrice e la menzione speciale al TFF, una candidatura agli European Film Awards ed è inoltre stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

La proiezione di giovedì 9 alle 21 sarà in versione originale sottotitolato in italiano.

Orari proiezioni: giovedì 9 alle ore 21, venerdì 10 alle ore 17 e 19.15; sabato 11 alle ore 18; domenica 12 alle ore 16; lunedì 13 alle ore 21

Biglietti: 6,00 euro intero; 5,00 euro ridotto, 4,00 euro alle 15.

 

Da giovedì 9 a mercoledì 15 gennaio
Un giorno di pioggia a New York

di Woody Allen. Con Timothée Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez. Commedia. USA, 2019, 92’

 

Sullo sfondo di una poetica New York, una coppia di giovani fidanzati è alle prese con improbabili incontri che cambieranno il corso di un weekend romantico, mandandolo in fumo. Un richiamo a una melodia senza età, a una Grande Mela nostalgica e accelerata, a un cinema classico che continua a vivere in ogni inquadratura.

La proiezione di venerdì 10 alle 21.30 sarà in versione originale sottotitolato in italiano.

Orari proiezioni: giovedì 9 alle ore 18, venerdì 10 alle ore 21.30; sabato 11 alle ore 16 e 21; domenica 12 alle ore 18.15 e 21; lunedì 13 alle ore 17, mercoledì 15 ore 15

Biglietti: 6,00 euro intero; 5,00 euro ridotto, 4,00 euro alle 15.

 


 
 
 
 

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