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Brescia Photo Festival
III edizione, 2 - 8 settembre 2019
Donne

 

 

BRESCIA PHOTO FESTIVAL
III EDIZIONE
2 MAGGIO - 8 SETTEMBRE 2019
 
La terza edizione del Brescia Photo Festival, rassegna internazionale di fotografia con la direzione artistica di Renato Corsini, si terrà a Brescia da giovedì 2 a domenica 5 maggio 2019 (www.bresciaphotofestival.it).
Promosso da Comune di BresciaFondazione Brescia Musei e Ma.Co.f. - Centro della fotografia italiana, esplorerà per quattro giornate molteplici aspetti del vastissimo universo femminileaffiancando allo sguardo di grandi artisti della fotografia dall’Ottocento a oggi – da Man Ray a Robert Mapplethorpe, da Vanessa Beecroft a Francesca Woodman, da Julia Margaret Cameron a Mihaela Noroc ed Elisabetta Catalano – riflessioni e progetti inediti che indagano la complessità del femminile nella società contemporanea.
 
10 sedi – per un totale di 4.000mq espositivi – nel centro storico di Brescia e in provincia ospiteranno 19 esposizioni – tra mostre tematiche, monografiche e one-off, in gran parte produzioni originali – che valicheranno i confini temporali del festival e proseguiranno fino all’estate; talk con gli artisti; workshop; concerti; proiezioni cinematografiche e visite guidate. Saranno coinvolte anche le gallerie d’arte di Brescia, le librerie e le biblioteche con progetti sul tema: il festival vuole infatti essere anche un momento di festa per esplorare lo straordinario patrimonio artistico e architettonico del capoluogo lombardo e il suo territorio.
 
La rassegna fotografica sarà un’importante occasione per valorizzare il patrimonio museale di Brescia. Pertanto il biglietto d’ingresso alle mostre allestite al Museo di Santa Giulia permetterà di accedere anche al complesso museale; viceversa il pubblico del museo, con una minima integrazione del biglietto, avrà la possibilità di visitare le 9 mostre.









L'Ideale Guerriero

Museo di Santa Giulia
31 gennaio - 14 luglio 2019
 

La mostra,  organizzata da Comune di BresciaFondazione Brescia Musei e Museo delle civiltà di Roma è parte del più ampio progetto "Longobardi in vetrina. Scambi e condivisioni tra musei per valorizzare il patrimonio longobardo", realizzato e coordinato dall'Associazione Italia Langobardorum, struttura di gestione del sito UNESCO Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d. C.), con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ed il contributo della Legge MIBAC 77/2006, dedicata ai siti UNESCO italiani.

Quello del guerriero longobardo è un luogo comune nella visione collettiva dell’altomedioevo, sia per l’importanza che questa figura rivestiva all’interno del proprio gruppo sociale, sia perché larga parte delle nostre conoscenze in merito ai Longobardi derivano dai ritrovamenti di necropoli, contesti nei quali emerge, con forza, la volontà della società del tempo di rappresentare la maggior parte della compagine maschile come guerrieri.

L’obiettivo dello scambio è quello di presentare nelle due sedi (Museo di Santa Giulia a Brescia e Museo delle civiltà di Roma) un ideale di guerriero longobardo più legato al modello germanico (il guerriero di Brescia) e un ideale di guerriero sempre germanico ma influenzato da elementi romano-bizantini (il guerriero di Castel Trosino).  

Su tutto il territorio nazionale si tengono in contemporanea altre 14 mostre dedicate ai Longobardi, grazie a scambi tra musei della rete del sito UNESCO (Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, l'antiquarium di Castelseprio, il Museo di Santa Giulia di Brescia, il Museo nazionale del Ducato di Spoleto, il tempietto di Campello sul Clitunno,  il museo Diocesano di Benevento, i Musei TECUM di Monte Sant'Angelo) ed altri sette musei presenti sul territorio nazionale. 

www.longobardinvetrina.it

Scarica la cartella stampa e le immagini della mostra





Michelangelo Pistoletto
Terzo Paradiso- Coltivare la città

Museo di Santa Giulia
dall' 8 maggio  
 
L’Ordine degli Architetti della Provincia di Brescia, in collaborazione con il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei, ha promosso e ha aderito al progetto “Terzo Paradiso - Coltivare la Città” ideato da Cittadellarte - Fondazione Michelangelo Pistoletto, che da diversi anni coinvolge centinaia di realtà in tutto il mondo che si sono attivate per realizzare iniziative, eventi, performance.
In particolare durante il periodo dell’Expo 2015 il Terzo Paradiso sarà a sostegno della filosofia del “coltivare la città”, strettamente collegata al tema cardine di Expo “Nutrire il pianeta energia per la vita”.
 
Brescia aderisce anche a quest’ultima sfida - con ben sei spazi pubblici, nei quali vengono realizzate sei installazioni, fra loro collegate in un percorso espositivo, a partire dal Museo di Santa Giulia.
Tutte le installazioni raffigurano il simbolo del Terzo Paradiso, che è rappresentato da una riconfigurazione del segno matematico dell’infinito e saranno collocate in punti diversi, dal centro alla periferia, al fine di proporre, tra le altre cose, di sostenere una cultura del cambiamento e la rinascita della città conseguita con la partecipazione attiva dei cittadini ai processi di decisione e gestione del territorio.
 
Brescia è il luogo ideale per intraprendere un percorso di consapevolezza sulla rigenerazione delle città. Luogo di idee, incontri, scambi di esperienze, laboratori per la redazione di progetti sostenibili orientati alla trasformazione consapevole del pianeta, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto è l’organizzazione da cui è nato il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, simbolo ideato per diffondere nel mondo un messaggio di rinascita e di condivisione, attraverso la promozione di attività artistiche orientate ad ottenere effetti tangibili sulle ricadute sociali dei luoghi.
 
Le 6 installazioni
I 6 luoghi sono stati scelti fra il centro e la periferia e costituiscono un unico percorso espositivo.
Tre installazioni sono state ideate da Michelangelo Pistoletto da inserire in tre luoghi storici: 
il Museo di Santa Giulia, il Palazzo Martinengo alle Palle, il Parco dell’Acqua.
Il simbolo, declinato in differenti materiali e dimensioni, è stato disegnato per essere ospitato nella porzione esterna delle Domus dell’Ortaglia, nella zona ludica del Parco dell’Acqua e al centro del giardino storico del porticato di Palazzo Martinengo alle Palle.
Le altre tre installazioni vengono ospitate nei giardini di tre istituti scolastici
V. Chizzolini, F. Lana e San Polo1.
Le installazioni rimarranno allestite dall’8 maggio al 31 ottobre 2015, tranne quelle al Museo di Santa Giulia e al Parco dell’Acqua che sono state pensate per avere natura permanente.

In tutti i luoghi l’ingresso è libero.
 

 
DIVUS AUGUSTUS.
Tracce di Augusto a
Brescia

Museo di Santa Giulia
presso l'età romana
dal 22.03.2014
 
Alcuni reperti di età augustea sono lo spunto per presentare la figura di Augusto e illustrare gli interventi in ambito pubblico e privato riscontrabili a Brescia a cavallo tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., anche grazie a materiali inediti, frutto delle recenti indagini archeologiche condotte presso l’area archeologica del Capitolium.
 
L'esposizione temporanea è realizzata in occasione del Bimillenario della morte di Augusto. E' un'iniziativa dei Musei Civici d'Arte e Storia, in collaborazione con Fondazione Brescia Musei e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, con la partecipazione degli studenti del Liceo Classico Statale Arnaldo.
 
 
 
Ingresso compreso nel biglietto del Museo di Santa Giulia.