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Arnaldo ritrovato

 

ULTIMI GIORNI PER VISITARE LA MOSTRA!
Fino al 23 luglio 2017

Fondazione Ugo Da Como e Fondazione Brescia Musei insieme per un nuovo progetto dedicato alla figura di Arnaldo

 
L’idea della mostra, visitabile dal 25 marzo al 23 luglio, è nata dall’occasione della recente acquisizione, da parte della Fondazione Ugo Da Como, di due importanti opere eseguite dallo scultore Odoardo Tabacchi, riferibili al Monumento ad Arnaldo da Brescia: un inedito bozzetto in gesso donato dall’Ambasciatore Antonio Benedetto Spada e una scultura in marmo, acquistata grazie al determinante contributo della Fondazione CAB e dell’Associazione Amici dei Musei di Brescia. 
 
Da qui l’idea di sviluppare una mostra che avesse per oggetto proprio l’"Arnaldo ritrovato".
 
Il progetto ha riscontrato un’accoglienza entusiasta e ha potuto contare sul sostegno di una rete di sinergie d’eccezione: il Comune di Brescia, la Provincia di Brescia e UBI Banca; la Biblioteca Queriniana di Brescia; oltre che su prestigiosi i patrocini come quelli del Consolato Generale di Svizzera a Milano, dell’Università di Zurigo, dell’Istituto di Storia della Riforma presso l’Università di Zurigo, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Ateneo di Brescia – Accademia di Scienze Lettere e Arti, della Chiesa Valdese di Brescia, della Delegazione del FAI di Brescia.
 
Il progetto ha inoltre coinvolto di due prestigiosi istituti scolastici del territorio bresciano, il Liceo Classico Statale “Arnaldo” di Brescia e il Liceo Classico Statale “G. Bagatta” di Desenzano del Garda. Saranno infatti proprio gli studenti di questi licei a condurre un ricco calendario di visite guidate alla mostra. 
 
Inoltre, l’iniziativa si inserisce nell’ambito del folto programma di iniziative nazionali e internazionali per il 500 anniversario della Riforma Protestante.
 
LA MOSTRA 

La mostra approfondisce le vicende che portarono alla realizzazione del più importante monumento bresciano dell’Ottocento, quello dedicato ad Arnaldo.

Il percorso è costituito da circa ottanta oggetti tra sculture, libri a stampa, fotografie d’epoca, disegni e dipinti, provenienti dalle Raccolte della Fondazione Ugo Da Como, dalle Civiche Raccolte bresciane, dalle Collezioni del Museo Vela di Ligornetto (Svizzera), da collezioni pubbliche e private.
 
Dopo una breve introduzione sulla figura storica di Arnaldo da Brescia, il percorso espositivo della mostra “Arnaldo ritrovato” è articolato in quattro sezioni, tre delle quali ospitate nel Museo di Santa Giulia e una presso la Biblioteca Queriniana:
 
- Arnaldo da Brescia in età moderna (XVIII-XIX secolo)
- Le proposte per il monumento
- Antonio Tagliaferri e la collocazione del monumento 
- "Arnaldo da Brescia: mito e memoria", sezione bibliografica ospitata dalla Biblioteca Queriniana

ARNALDO DA BRESCIA

Arnaldo da Brescia (1090 circa - 1155) è stato un protagonista della temperie religiosa del secolo XII.
 
Non ci è giunto alcun suo scritto, né alcuna testimonianza iconografica.
 
Nasce nel territorio della diocesi di Brescia alla fine del secolo XI, in un ambiente animato da predicazioni che sostenevano il ritorno della Chiesa ad un ideale stato di povertà.
 
Dopo lo scontro con il vescovo di Brescia Manfredo, si reca a Parigi dedicandosi all’insegnamento religioso, ma viene condannato dal papa “a perpetuo silenzio monastico” per essersi apertamente schierato a favore delle idee del maestro Abelardo.
 
Ripara quindi dapprima a Zurigo e poi tra la Baviera e la Moravia. Rientrato in Italia, giunge a Roma nel 1143 e riprende a predicare contro la mondanità della Chiesa.
 
Qui la sua proposta di riforma religiosa coincide con la stagione rivoluzionaria romana: il patriziato locale e il Senato, dopo aver cacciato il papa, avevano appena instaurato un governo comunale di ispirazione repubblicana.
 
Fallita questa breve stagione politica, Arnaldo rimane vittima della ritrovata concordia tra il popolo romano e il papato. Nel 1155 trova così la morte, a seguito dell'intervento di Federico Barbarossa: impiccato e arso, le sue ceneri vengono disperse nel Tevere.
 
 
ALESSANDRO SIPOLO E IL SUO BRANO DEDICATO AD ARNALDO DA BRESCIA

L'artista bresciano esegue dal vivo in San Salvatore il brano "Arnaldo" (album Eresie), durante la Conferenza Stampa della mostra.