Il catalogo accompagna l’installazione site-specific “Victoria Mater. L’idolo e l’icona” di Francesco Vezzoli, incentrata sul tempo, la memoria e il valore simbolico dell’eredità antica nel presente.

Con i contributi di Barbara Arbeid, Giulia Basilissi, Filippo Bisagni, Donatien Grau, Stefano Karadjov, Daniele Federico Maras e Aurora Raimondi Cominesi.

Allemandi Editore

Victoria Mater. L’idolo e l’icona di Francesco Vezzoli mette in dialogo la Vittoria Alata di Brescia e l’Idolino di Pesaro, in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, all’interno dell’aula orientale del Capitolium di Brixia. Parco archeologico di Brescia romana. Due capolavori del mondo romano, profondamente diversi per funzione, iconografia e destino storico, protagonisti di un allestimento quasi teatrale, con una netta distinzione tra lo spazio dello spettatore e lo spazio dell’azione, contornato da sequenze luminose che si susseguono come atti teatrali. Attraverso un gioco di ombre, le due figure si avvicinano fino a fondersi in un abbraccio proiettato sullo spazio sacro dell’antico altare, trasformando l’allestimento in un’esperienza dinamica e immersiva.

L’operazione è volta a sottolineare come l’antico non sia solo un’eredità immobile, ma vada considerato anche come un patrimonio vivo, capace di parlare al presente e al futuro.

Durante la tenuta della mostra, il volume è disponibile anche presso il bookshop di Brixia. Parco archeologico di Brescia romana.

Francesco Vezzoli

Tra gli artisti italiani più affermati a livello internazionale, Francesco Vezzoli (Brescia, 1971) fonda il suo lavoro su un costante confronto dialettico tra patrimonio classico e linguaggi contemporanei, attraverso installazioni video, ricami petit point, fotografia, performance dal vivo e scultura classica.

Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia (nel 2001, 2005 e 2007), alla 26a Bienal de São Paulo (2004), alla Whitney Biennal (2006) e a Performa (New York, 2007 e 2015). Nel 2013 è stato protagonista di tre mostre personali al MAXXI, al MoMA PS1 e al MOCA con il progetto The Trinity.

Nel 2017 ha presentato presso la Fondazione Prada TV 70: Francesco Vezzoli guarda la Rai, una rilettura della produzione televisiva degli anni Settanta. Nel 2019 ha curato la mostra Joris-Karl Huysmans critique d’art. De Degas à Grünewald, sous le regard de Francesco Vezzoli al Musée d’Orsay. Nel 2021 ha collaborato con Fondazione Brescia Musei al progetto espositivo Palcoscenici archeologici. Interventi curatoriali di Francesco Vezzoli e, nello stesso anno, è stato protagonista della mostra Francesco Vezzoli in Florence, con due nuove sculture in Piazza della Signoria e Palazzo Vecchio, diventando il primo artista italiano vivente a realizzare un’opera site-specific per Piazza della Signoria.

 

Eventi associati