L’abito di Anita Garibaldi
L'esposizione si inserisce entro il programma che Fondazione Brescia Musei ha dedicato alla figura di Giuseppe Garibaldi, indagandola attraverso molteplici prospettive e analizzandone il ruolo storico, la fortuna nelle arti visive, il culto materiale e la memoria pubblica.
A cura di: Silvia Cavicchioli
Edito da: Fondazione Brescia Musei

L’esposizione dell’abito di Anita Garibaldi, concesso in prestito dai Musei Nazionali della Repubblica di San Marino, costituisce un’occasione rilevante e peculiare entro il programma che Fondazione Brescia Musei ha dedicato alla figura di Giuseppe Garibaldi, indagandola attraverso molteplici prospettive e analizzandone il ruolo storico, la fortuna nelle arti visive, il culto materiale e la memoria pubblica. Dopo la mostra “La Spedizione dei Mille. Memoria e racconto nel reportage pittorico di Giuseppe Nodari” e il corso “Garibaldi. Oltre la storia. Icona, mito, racconto”, la narrazione si espande e si concentra ora sulla straordinaria figura di Ana Maria de Jesus Ribeiro, nota come Anita Garibaldi, attraverso l’esposizione dell’abito da lei lasciato nel luglio del 1849 a San Marino durante la drammatica ritirata verso Venezia, intrapresa dopo la caduta della Repubblica Romana. L’indumento ha la capacità di evocare, attraverso la suggestione della testimonianza materiale, quella donna coraggiosa, la cui esistenza è diventata simbolo di partecipazione attiva e di intensa dedizione civile. L’oggetto permette di raccontare l’epopea garibaldina offrendo uno scorcio intimo su aspetti umani e quotidiani, come la commovente solidarietà che Anita ricevette dalle comunità locali durante la sua fuga. Con questa iniziativa, Fondazione Brescia Musei prosegue il proprio impegno istituzionale nel far dialogare in maniera profonda la ricerca storica più rigorosa con il patrimonio materiale.
Il volume è disponibile anche presso il bookshop del Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia.
Il volume è consultabile in formato digitale ed è disponibile anche in lingua inglese.
L’iniziativa è promossa da Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Alleanza Cultura, in collaborazione con Museo di Stato di San Marino, con il contributo di Regione Lombardia, con il patrocinio del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia fa parte della Rete dell’800 Lombardo e l’esposizione è visitabile anche con Abbonamento Musei Lombardia.
