Ritratto della giovane in fiamme
02 Ottobre 2021 - 11:00
Dopo Tomboy e La mia vita da zucchina, di cui ha firmato la sceneggiatura, la regista Céline Sciamma torna al cinema con Ritratto della giovane in fiamme, il film presentato allo scorso Festival di Cannes, dove si è aggiudicato il premio per la Migliore Sceneggiatura e della Queer Palm. "Volevo girare una storia d'amore", dice la regista. "Volevo farlo per mostrare prima di tutto cosa vuol dire innamorarsi, quale confusione si prova, quale esitazione entra in gioco e quali comportamenti entrano in gioco. E poi per metterne in evidenza gli echi nella vita di tutti i giorni. Ecco perché ho optato per una doppia temporalità che, sfruttando l'escamotage del ricordo, permette di sperimentare al meglio l'emozione dell'amore e di riflettere su di essa. In me c'era anche la forte volontà di raccontare una storia d'amore basata sull'uguaglianza e non sulle gerarchie o sui rapporti di potere e seduzione che esistono prima di incontrarsi. Per tale ragione, tutti i personaggi sono legati da rapporti di solidarietà e onestà, persino la cameriera Sophie e la Contessa".
EVENTO SPECIALE IN COLLABORAZIONE CON LIBRIXIA.
Ingresso 4 euro.