10 Luglio 2019 - 21:00

11 Luglio 2019 - 18:00

Informazioni e Prenotazioni
I biglietti sono in vendita presso il Nuovo Eden tutti i giorni di proiezione a partire da mezz'ora prima dell'inizio dello spettacolo.
Un film di
Laszlo Nemes
Con
Juli Jakab, Vlad Ivanov, Evelin Dobos, Marcin Czarnik, Judit Bárdos, Benjamin Dino
Genere
Drammatico
Durata
142'

1913, Budapest, nel cuore dell'Europa. La giovane Irisz Leiter arriva nella capitale ungherese con grandi speranze di lavorare come modista nel leggendario negozio di cappelli appartenuto ai suoi defunti genitori, ma viene rifiutata dal nuovo proprietario, Oszkár Brill. Rifiutandosi di lasciare la città, la giovane segue le orme di Kálmán Leiter, il suo unico legame con un passato perduto. La sua ricerca la porta attraverso le strade buie di Budapest, dove brilla solo il negozio di cappelli di Leiter, nel tumulto di una civiltà alla vigilia dello scoppio della Prima Guerra mondiale. Dopo Il figlio di Saul, opera prima di László Nemes che nel 2015 vinse il Grand Prix al Festival di Cannes e l’Oscar come Miglior film straniero, il regista ungherese prosegue la sua indagine umana, attraverso un cinema che fa della soggettività estrema la sua fede.

Questo film parla di una civiltà a un bivio. Nel cuore dell’Europa, all’apice del progresso e della tecnologia, anche se non scritta nelle pagine di storia, la vicenda personale di una giovane donna diventa il riflesso della nascita del Ventesimo secolo. Il film segue la protagonista, Irisz, da molto vicino consentendo un approccio intimo al dramma. Fin dal principio, avevo immaginato questo film come un modo per calare lo spettatore nel labirinto irto di ostacoli che la protagonista percorrerà, non solo alla ricerca del fratello ma anche del significato del mondo che intende scoprire. (Il regista Laszlo Nemes)

Trailer